Città metropolitana, Parisi: "Vergognoso che il Pd la consideri casa propria"

Massimo Parisi

«Un vulnus gravissimo, una ferita che il Partito democratico ha inferto alle regole democratiche e alla correttezza istituzionale che vuole che le regole si scrivano assieme. E invece il Pd ha deciso di operare in totale autonomia, come se la Città metropolitana fosse casa propria e non di tutti gli abitanti della provincia di Firenze».

Così Massimo Parisi, coordinatore regionale di Forza Italia all’indomani della seduta del Consiglio metropolitano incentrata sulla stesura dello Statuto del neonato ente, nel corso della quale sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati dal consigliere metropolitano di Forza Italia Marco Semplici.

«Emendamenti costruttivi e di buon senso – dall’elezione diretta del sindaco e del Consiglio metropolitano al riconoscimento ai consiglieri della facoltà di presentare interrogazioni e mozioni, all’introduzione di istituti di partecipazione – che il Pd ha inspiegabilmente bocciato, negando nei fatti una quota di democrazia, già cancellata dalla legge Delrio. Proprio per sanare questa lacuna – ricorda il deputato azzurro – ho presentato un emendamento al disegno di legge di riforma della Costituzione con il quale si prevede l’elezione diretta anche dei sindaci e dei consigli metropolitani. Nel frattempo auspico che la segreteria regionale del Pd intervenga per correggere questi atteggiamenti non democratici ed evitare che si ripetano in futuro analoghe situazioni», conclude Parisi.

Fonte: Ufficio stampa

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