Il programma della “giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità”

Il programma della giornata

Il 3 dicembre è la “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità” stabilita dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili” adottato nel 1982 dall’Assemblea generale dell’ONU. Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo aderisce all’iniziativa promuovendo attività e progetti a favore di una sempre più ampia accessibilità dei luoghi e dei contenuti della cultura da parte di tutti.
Nell’ambito delle iniziative sollecitate dal Ministero per promuovere l’accessibilità e la fruizione ampliata dei beni culturali, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana propone diverse iniziative: nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze, nell’area Archeologica di Montefortini a Comeana (Carmignano PO) e nel Museo Archeologico Nazionale di Arezzo.
Nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze nell’ambito delle attività didattiche “Archeopercezioni”, organizzate dai Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e rivolte all’utenza ampliata si svolgerà l’iniziativa “IL MAF PER TUTTI….non è solo una Chimera” rivolta in particolar modo all’utenza con disabilità sensoriale e cognitiva. Nel corso della giornata, i visitatori ipovedenti e non vedenti saranno accompagnati da operatori specializzati nell’esplorazione di alcune delle principali opere della collezione museale. Per l’utenza non udente saranno previste visite guidate con traduzione simultanea in LIS.I visitatori con disabilità cognitiva potranno vivere un’esperienza “al buio” per imparare, anche da bendati, a conoscere l’antico attraverso i sensi.
Nell’Area Archeologica di Montefortini, dotata di percorso attrezzato per disabilità motoria, saranno effettuate visite guidate per piccoli gruppi e accompagnatori.
Sarà possibile arrivare con l’apposito montascale al ballatoio che consente la vista spettacolare della tomba etrusca più antica (metà VII a. C.), una tholos perfettamente conservata tranne parte della copertura, crollata a causa di un terremoto. Il percorso continua con la tomba più recente(fine VII a. C.), a pianta rettangolare, più piccola ma ugualmente suggestiva grazie all’imponente dromos.
Al Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate di Arezzo con la collaborazione delle Onlus del settore che operano nel territorio di Arezzo, Il Velocipede, CAM e Electra e la Sezione Didattica della Fraternita dei Laici, nell’intera giornata saranno accolti i cittadini con disabilità, offrendo visite accompagnate nel Museo e nell’Anfiteatro.
Nelle visite si potranno verificare e collaudare la struttura ed il percorso espositivo, evidenziando le eventuali carenze, suggerendo le modifiche o i miglioramenti da apportare, indicando i modi più idonei per rendere realmente accessibile e fruibile il patrimonio culturale qui conservato.
Alle ore 15 e alle ore 16,30 sono previsti laboratori di ceramica e lavorazione delle argille nelle metodiche delle antiche civiltà.
Alla fine delle attività verrà consegnato a ciascun partecipante un questionario che consenta di indicare criticità e proporre migliorie perché il Museo possa essere davvero un Museo per tutti.

Fonte: Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana

Notizie correlate



Tutte le notizie di Toscana

<< Indietro

torna a inizio pagina