Maltempo, Erasmo D'Angelis: "A novembre 2016 il 'tagliando' Italia sicura"

Erasmo D'Angelis

A novembre 2016, "per il cinquantennale delle grandi alluvioni del 1966 che hanno colpito Firenze e altre parti del centro Italia, nel capoluogo toscano faremo il tagliando a 'Italia sicura'. Saremo a metà strada nella realizzazione di circa 7 mila cantieri per la sicurezza intorno a fiumi e corsi d'acqua". Lo ha detto il responsabile 'Italia sicura' di Palazzo Chigi Erasmo D'Angelis, intervenendo oggi a Firenze a margine di un'iniziativa su 'I contratti di fiume per la sicurezza idraulica della Toscana'. "Faremo un primo tagliando per capire a che punto siamo con i lavori - ha aggiunto D'Angelis - e cosa è stato fatto. Ce la faremo e il primo test sono i circa 300 cantieri che abbiamo aperto in questi mesi grazie alla nomina dei presidenti di Regione come commissari di governo contro il dissesto".

D'Angelis ha ricordato che "grazie allo Sblocca Italia anche se c'è un ricorso contro un'opera, dopo l'assegnazione della gara il cantiere sarà non stop fino al termine dei lavori".

D'Angelis, Arno più sicuro da 2018, si rialza diga

Per il fiume Arno "finalmente è partito un sistema di difesa fatto di quattro casse d'espansione e del rialzo della diga di Levane, perché dobbiamo riuscire a invasare a monte delle città e a monte di Firenze 40 milioni di metri cubi d'acqua di piena, che altrimenti entrerebbero in città. Questo sforzo durerà circa quattro anni e nel 2018 saremo in grado di dire di aver raggiunto una sicurezza per eventi come quello dell'alluvione del 1966".

Lo ha detto il capo della struttura di missione di Palazzo Chigi #italiasicura, Erasmo D'Angelis, intervenendo oggi a Firenze a margine di un'iniziativa sui contratti di fiume. "A metà del prossimo anno la prima cassa d'espansione sarà conclusa - ha spiegato - e a metà del 2017 la seconda, la terza e la quarta". Il 2018 sarà la volta della "diga di Levane. Tra quattro anni avremo l'intero sistema pronto".

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