
"Il "PD sistema di potere in Toscana" come aveva annunciato da oltre un mese, tramite il voto della stragrande maggioranza dei 50 Sindaci che compongono l'Assemblea dell'A.I.T. (eletti dai 287 Sindaci della Toscana) ha eletto Emilio Bonifazi, Sindaco di Grosseto Presidente dell'Autorità Idrica Toscana, scippando la carica la sindaco di Livorno, che doveva mantenerla fino al 2015. Poiché i Livornesi hanno eletto a Maggio un sindaco di diverso colore e per giunta acceso sostenitore della ripubblicizzazione dell’acqua, non si meritano più la presidenza dell’autorità idrica. E’ un fatto grave prima di tutto perché denota il timore che l’AIT possa davvero svolgere il suo ruolo in autonomia e con autorevolezza. Si persegue invece il modello di un ente garante delle s.p.a. publi/private che gestiscono il sistema. Tanto più ora che sono in corso le grandi manovre per la creazione di un unico gestore per tutta la regione che comprenda il socio privato a cui anzi si intende garantire il 51% del quote e quindi il controllo anche formale dell’azienda. Il tutto in spregio della volontà dei cittadini come non ci stancheremo mai di ricordare e di una discussione chiara, seria e trasparente in sede di Autorità idrica, e quindi tra i Comuni, sulla forma di gestione del servizio idrico in Toscana. Anzi quando qualcuno chiede di acquisire elementi per capire cosa sta avvenendo, come è successo nel nostro comune ad opera del gruppo consiliare di fabricacomune per la sinistra, ci si sottrae facendo saltare la commissione consiliare convocata ad hoc con motivazioni che denotano un davvero scarso rispetto istituzionale. Invece, nel frattempo, nel dibattito evidentemente son coinvolte sedi improprie quali quelle dei soggetti gestori, che si stanno muovendo, in direzione di processi di aggregazione da nessuno fin qui autorizzati. Se non si fosse ancora capito chi è che governa davvero l’acqua toscana.
Chiediamo che questa discussione sia aperta nei consigli comunali e con i cittadini e che sia ribadita la volontà di dare concreta attuazione all’esito referendario delineando con precisione il percorso che dovrà portare l’acqua toscana a tornare completamente pubblica.
E questo è anche il contenuto della mozione presentata dal gruppo consiliare fabricacomune per la sinistra che si discuterà nel consiglio comunale di Empoli del 24 novembre alle ore 19.00.
Invitiamo tutti i cittadini ad essere presenti ed a venire in consiglio ad ascoltare in diretta qual è la volontà reale della nostra amministrazione.
Inoltre, di tutto questo parleremo all’iniziativa pubblica che ha organizzato il Circolo SEL di Montespertoli presso la sala i Lecci in via Lucardese, venerdi 21 novembre 2014 alle ore 21,15 (ved. all.locandina)
Saranno presenti:
TOMMASO FATTORI Forum Italiano Movimenti per l’Acqua, Lista Tsipras
FABIO LATTANZIO Assessore all Ambiente del Comune Monteriggioni
STEFANO MAZZONI geologo
Modera: Stefania Clerici, SEL Empoli
Partecipano tra gli altri: Tommaso Grassi (capogruppo consigliere comunale SEL, Firenze), Gianni Frizzi (M5S Empolese-Valdelsa), Colin Du Liège (Movimenti per l Acqua), Federica Zunino (consigliera comunale lista Castello a Sinistra), Claudio Barbi (esperto acqua pubblica)"
Circolo Sinistra Ecologia Libertà Empolese Valdelsa
Notizie correlate
Tutte le notizie di Empoli
<< Indietro





