Centrali del 118 e ruolo degli infermieri, presto un confronto con Marroni

Ancora le centrali operative del 118 sul banco degli imputati, e questa volta non per il numero o la dislocazione sul territorio regionale, ma per il ruolo degli infermieri nel settore dell’emergenza-urgenza. E’ quanto accaduto in commissione Sanità e politiche sociali, presieduta da Marco Remaschi (Pd), nel corso dell’audizione con Ipasvi (Federazione nazionale collegi infermieri – Regione Toscana), che più volte aveva chiesto di essere ascoltata.

Oggetto di discussione la delibera della Giunta regionale, la 544 del 30 giugno 2014, sulle centrali del 118 in Toscana. Come spiegato dal presidente Ipasvi Danilo Massai: “Su tale delibera abbiamo fatto ricorso al Tar, non solo perché non siamo stati convocati al tavolo, insieme agli altri attori dell’emergenza-urgenza, ma soprattutto per il ruolo ad esaurimento o marginale ritagliato per gli infermieri”. Da qui la conseguente convocazione ad un tavolo tecnico, che però non può portare ad un documento che abbia lo stesso peso di una delibera di Giunta.

“Siamo pronti a ritirare il nostro ricorso – ha affermato – ma chiediamo stessi ruoli, funzioni e responsabilità degli infermieri su tutto il territorio regionale, a garanzia della sicurezza dei cittadini e della qualità della salute”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’intervento dell’infermiere Andrea Mezzetti, che ha parlato della delibera di Giunta come del “primo atto che ha posto un fossato tra la Regione e gli infermieri”, insistendo sulla necessità di recuperarne il ruolo, esercitando la complessiva presa in carico del paziente nel servizio di emergenza-urgenza.

Disponibilità a “rivedere” la questione è stata espressa da tutti i consiglieri intervenuti: Marco Carraresi (Udc), Simone Naldoni (Pd) Gian Luca Lazzeri (Più Toscana). Naturalmente l’atto in discussione è una delibera di Giunta e la commissione può chiedere di riprendere in esame la “partita 118”, che secondo Remaschi non è ancora chiusa. “La prossima settimana l’assessore Luigi Marroni sarà in commissione – ha affermato il presidente – e in tale occasione, tenendo conto di quanto emerso nelle audizioni di oggi, farà una comunicazione sulla delibera in questione”.

Fonte: Consiglio Regionale Toscana - Ufficio Stampa

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