Strutture terapeutiche, la Commissione Sanità unanime sulle modifiche al regolamento

Marco Remaschi

La commissione Sanità, presieduta da Marco Remaschi (Pd) ha espresso all’unanimità parere favorevole alle modifiche al regolamento in materia di strutture terapeutiche per persone con dipendenze patologiche. Due gli obiettivi: l’introduzione della disciplina diversificata di orario del direttore sanitario, a seconda dei posti letto; la presenza obbligatoria dell’infermiere professionale.

Parere anche sul bilancio Arpat 2013, che chiude con 583 mila euro di utile. Si sono espressi a favore quattro commissari (Marco Remaschi, Pd; Maria Luisa Chincarini, Tcr; Lucia Matergi, Pd; Simone Naldoni, Pd), mentre si è astenuto il vicepresidente della commissione, Stefano Mugnai (Forza Italia).

Mugnai, collegandosi alla volontà espressa dal governatore Enrico Rossi di “dimagrimento” di tutta una serie di strutture, ha chiesto al direttore dell’Arpat Giovanni Barca, quante persone siano in regime di prepensionamento pre-Fornero nella Agenzia da lui guidata. L’incrocio delle norme ed i primi conteggi parlano di 50 unità, di cui 20 dirigenti e 30 del comparto, ha risposto il direttore.

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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