Partecipate, Fratelli d'Italia: "Rossi vende merce avariata, servono strategia e piani credibili"

Paolo Marcheschi

Il presidente della Controllo Marcheschi (Fratelli d'Italia): "Finalmente la dieta, ma il governatore venga in commissione a spiegare come farà a vendere le azioni delle Società che non vuole nessuno e perché vuol disfarsi anche di quelle che fruttano milioni"

"Il Presidente della Regione Enrico Rossi venga il commissione a relazionare sull'annunciata dismissione delle partecipate e sui prepensionamenti". E' quanto chiede il Presidente della commissione controllo del Consiglio regionale Paolo Marcheschi (Fratelli d'Italia): "Sono anni che chiediamo che la Regione si alleggerisca di questi pesi, ed anche la Corte dei conti ha più volte bacchettato la Toscana su questo - spiega Marcheschi - ci sfugge però quale sia la strategia del governatore, oltre quella di fare una sparata senza alcun piano di dismissioni e che di fatto apre la campagna elettorale".

"Non capiamo perché Rossi voglia disfarsi di partecipazioni che fruttano alla Regione - sottolinea Marcheschi - mentre si tenga per la Regione le quote di Fidi Toscana, che solo nel 2012 ha perso più di un milione di euro. Adesso si parla persino della volontà di liberarsi delle quote della società che detiene l'aeroporto di Pisa, che negli ultimi due anni ha fruttato alla Regione una cifra superiore agli 8,5 milioni di euro.

Per non parlare dell'operazione piena di buchi neri di Firenze Fiera: prima la Regione ha acquistato da Comune e Provincia la Fortezza da Basso per ripianare loro i bilanci, e adesso vuole svendere la Società che la gestisce? Se ha trovato chi gliela compra ce lo dica che festeggiamo!".

"Oltre alla propaganda utile a prendersi le pagine dei giornali bisogna anche confrontarsi con la realtà: più volte in Commissione controllo i dirigenti chiamati a relazionare ci hanno parlato della difficoltà, se non dell'impossibilità di vendere le quote", prosegue Marcheschi. "Ci pare che il piano del governatore Rossi manchi completamente di una strategia - conclude il consigliere di Fratelli d'Italia - noi che da anni ci occupiamo di questi temi e sollecitiamo le scelte del dimagrimento della macchina ci attendiamo atti concreti e non solo parole".

Fonte: Ufficio Stampa

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