
L’amministrazione comunale di Peccioli ha recentemente divulgato un comunicato stampa secondo cui il WWF, appoggiato dalla nostra lista, avrebbe presentato un nuovo ricorso al Consiglio di Stato contro l’ampliamento della discarica di Legoli. La notizia è semplicemente falsa: il ricorso è stato depositato lo scorso Gennaio e rappresenta il secondo grado del (unico) ricorso al TAR.
Il vero scopo del comunicato è imputare ai ricorrenti la situazione di grave difficoltà economica in cui il Comune verrebbe a trovarsi se il ricorso fosse accolto. In realtà è ben chiaro a tutti i pecciolesi che la situazione è già grave, prima ancora e indipendentemente dal definitivo pronunciamento dei giudici.
È chiaro inoltre che il giudizio non verrà emesso da un gruppetto di fanatici ambientalisti. Se il Consiglio di Stato accogliesse il ricorso significherebbe, come abbiamo sempre sostenuto, che l’ampliamento è semplicemente illegale e chi lo ha portato avanti ha letteralmente buttato milioni di euro pubblici nella spazzatura.
I disperati tentativi di mettere le mani avanti sul probabile dissesto finanziario che il Comune si trova già ad affrontare e sarà presto costretto a dichiarare, non fanno altro che rimarcare le difficoltà in cui oggi si trova chi, per tanti anni, ha gestito il “Sistema Peccioli” e gli esorbitanti introiti dello smaltimento rifiuti, senza riuscire a costruire una valida alternativa alla discarica e ad evitare questo clamoroso tracollo.
Lista civica UN COMUNE PER TUTTI
Notizie correlate
Tutte le notizie di Peccioli
<< Indietro





