
Ultimo round per esaminare osservazioni ed emendamenti al Piano sanitario e sociale integrato regionale 2012-2015: la commissione presieduta da Marco Remaschi (Pd) ha infatti oggi concluso la lunga e approfondita carrellata di ben due mesi di attento esame dell’atto, “frutto di un confronto aperto e costante con la società toscana”, come ha precisato il presidente. “La prossima settimana, dopo le comunicazioni del governatore Enrico Rossi sulla riorganizzazione del sistema sanitario nella nostra regione, andremo a licenziare l’atto, che andrà in Aula a novembre”, ha annunciato Remaschi.
In apertura di seduta il vicepresidente Stefano Mugnai (FI) aveva espresso imbarazzo e chiesto dignità per la commissione. “Come membro di una commissione che ha sempre lavorato seriamente e senza strani giochetti, mi trovo davvero in imbarazzo – ha affermato – Se qualcuno ha deciso di cambiare le carte sul tavolo venga a dircelo, non possiamo continuare a lavorare su una bozza che non solo è vecchia e superata, ma da domenica è frolla: ne va della dignità della commissione”. “Non trovo giusto si vada avanti così, senza sapere cosa la Giunta intenda fare sul serio, tra super ticket e tagli delle Asl”, ha concluso.
Un ragionamento che è stato condiviso dagli altri commissari, ma con dei distinguo. “Condivido il pensiero di Mugnai, la politica degli annunci ha toccato anche la nostra regione – ha sottolineato Marco Carraresi (Udc) – ma mi preoccupa di più che si facciano gli annunci e poi si cambi idea”. “Mi interessa il risultato finale ed a questo punto il percorso del Piano va portato a termine – ha detto – la riorganizzazione della sanità toscana seguirà il suo iter, ci sarà una informativa della Giunta regionale e dovrà esserci un passaggio consiliare serio e corretto”.
“Dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto mi dispiacerebbe non arrivare all’approvazione del Piano – ha esordito Gian Luca Lazzeri (Più Toscana) – anche se è fuori dubbio che la sanità toscana sta vivendo un ulteriore momento di svolta, e noi siamo chiamati a prenderne atto ed anche a prendere posizione”. “Invito tutti a individuare una strada che tenga conto di entrambe le esigenze – ha concluso – l’esame degli emendamenti va terminato al più presto, per rispetto del lavoro di ognuno”.
“Capisco la posizione di Mugnai in merito alle dichiarazioni del Presidente Rossi nella giornata di domenica – ha esordito Remaschi – non tanto sul Piano sanitario quanto sulla riorganizzazione della sanità toscana, ragionamento che nasce dal provvedimento governativo che avrà ricadute sulle Regioni, ma resta fermo all’interno della maggioranza lo sforzo di rispondere al meglio ai bisogni dei cittadini”. “Avrei preferito arrivare prima all’approvazione del Piano – ha confessato il presidente – ma come commissione abbiamo ascoltato la società toscana, abbiamo sviluppato i suggerimenti nel corso delle consultazioni e siamo giunti alla fine di un cammino lungo e impegnativo”. “Sulla riorganizzazione delle Aziende, della rete ospedaliera e del territorio, sapremo dare un contributo importante e intelligente – ha assicurato Remaschi – perché è su questi aspetti che passa molto della sanità del futuro: i lavori della nostra commissione, per presenza e contributi da parte di tutti, ne sono una prova”.
“Ho capito e vi dico buon lavoro”, ha affermato Mugnai, abbandonando la seduta.
Prossimo appuntamento giovedì 30 ottobre, con all’ordine del giorno la comunicazione di Rossi e il licenziamento del Piano.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
Notizie correlate
Tutte le notizie di Toscana
<< Indietro





