
Verificare “le responsabilità di un acquisto incauto” e adottare opportuni provvedimenti nei confronti dei responsabili. Questa la richiesta dei consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia, nell’interrogazione all’assessore alla Sanità Luigi Marroni, sull’acquisto da parte dell’Estav Centro di un capannone a Calenzano dalla Difin spa. “L’ufficio tecnico del genio civile ha dato agibilità e collaudi all’edificio – ha detto il capogruppo FdI Giovanni Donzelli – ma ad oggi Estav, pur essendo proprietaria dell’immobile da tre anni continua a pagare mensilmente un canone di affitto molto alto per un proprio magazzino a Prato”. “Sono stati spesi – ha precisato Donzelli – 20 milioni di euro per l’acquisto del magazzino e si continuano a spendere 1 milione e 236 mila euro di affitto l’anno”.
L’assessore Marroni ha precisato che la procedura per l’acquisto da parte di Estav Centro di un capannone a Calenzano dalla DIFIN spa ricade nella sfera dell’autonoma responsabilità gestionale amministrativa di Estav. “Estav – ha detto l’assessore – ha proceduto con immediatezza a dare segnalazione di quanto successo alla procura della Repubblica competente per eventuali responsabilità penali e alla procura della Corte dei Conti per responsabilità contabili”. Inoltre, ha continuato l’assessore: “Estav ha promosso azione disciplinare nei confronti del responsabile unico del procedimento per aspetti relativi a comportamenti non conformi ai compiti e doveri del responsabile del procedimento di acquisto del magazzino, conclusasi con la sanzione massima (sei mesi di sospensione dal servizio e privazione degli emolumenti)”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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