Vaccinazioni, pronto il nuovo calendario, le iniziative dell’Asl 11 in collaborazione con medici e pediatri di famiglia

foto d'archivio

L’Asl 11 sta attivando le necessarie procedure per la piena applicazione del nuovo calendario delle vaccinazioni, in stretta collaborazione con i medici e pediatri di famiglia.

Si tratta di un importante documento, già approvato dalla Regione Toscana, che applica le più recenti conoscenze scientifiche sulla prevenzione delle malattie infettive nella varie età della vita. E’ una sorta di “calendario universale”, che assicura la presa in carico del bambino già prima della nascita (mediante le vaccinazioni raccomandate per le donne in età fertile e in gravidanza, e per i familiari del nascituro), per proseguire con le “classiche” vaccinazioni dei bambini, ma che offre la prevenzione vaccinale anche agli adulti, agli anziani, ai soggetti con patologie e agli operatori sanitari.

Da segnalare in particolare l’introduzione della vaccinazione gratuita per il meningococco B nei nuovi nati (che completa la tutela contro le meningiti batteriche), e le nuove indicazioni alla vaccinazione contro lo pneumococco nei soggetti con determinate patologie (tumori, mancanza di milza, diabete grave, immunodepressione, malattie croniche polmonari, cardiache, renali etc).

L’Asl 11 si è caratterizzata da moltissimi anni per gli elevati livelli di copertura vaccinale nell’infanzia, sempre superiori alla media regionale e in linea con gli obiettivi stabiliti a livello nazionale. Tali risultati sono frutto della fiducia da parte della popolazione nelle politiche di prevenzione sanitaria, di idonei modelli organizzativi (ad esempio l’invito attivo per tutte le scadenze del calendario vaccinale, la disponibilità di anagrafe vaccinale informatizzata, etc), e della fondamentale sinergia con i Pediatri di Famiglia.

Dai dati relativi al 2013 (bambini nati nel 2011), le coperture vaccinali dell’Asl 11 si mantengono su livelli superiori agli standard previsti relativamente alla “vaccinazione esavalente”, pur con un calo rispetto agli anni precedenti. Leggermente in calo, e sotto la “soglia” del 95%, le coperture per i vaccini contro meningococco C e pneumococco, ed ancor più vistosa la riduzione per la vaccinazione morbillo-parotite-rosolia.

Tale calo è ascrivibile da un lato ad un significativo fenomeno di irreperibilità di minori stranieri, soprattutto di etnia cinese, che dopo il compimento del primo anno di vita vengono portati al Paese di origine, dove in genere proseguono il ciclo vaccinale, dall’altro ad un notevole incremento di rifiuti alle vaccinazioni da parte di genitori italiani. 

COPERTURE VACCINALI a 24 mesi

(obiettivo: 95%)

 

  

Vaccinazione

2010

nati anno 2008

2011

nati anno 2009

2012

nati anno 2010

2013 nati anno 2011

Vaccino esavalente 3 dosi

96,4

97,2

98,5

96

Pneumococco 3 dosi

96,5

97,3

95,3

94,5

Meningococco C

93,2

95,2

95,6

93,3

Morbillo Rosolia Parotite 1 dose

94

95,2

95,8

93,3

Varicella 1 dose

NR

91,4

92

90,1

 

Nel confronto con i dati regionali dell’anno 2013 (nati 2011), le coperture vaccinali dell’ASL 11 sono sempre superiori alla media, a dimostrazione che la tendenza al calo delle coperture è un fenomeno diffuso.

 

COPERTURE VACCINALI

CONFRONTO ASL 11 – MEDIA REGIONE TOSCANA, 2013

Vaccinazione

ASL 11

REGIONE TOSCANA

Vaccino esavalente 3 dosi

96

95,6

Pneumococco 3 dosi

94,5

94

Meningococco C

93,3

90,2

Morbillo Rosolia Parotite   1 dose

93,3

90

Varicella 1 dose

90,1

77,6

 

 

 

 

 

 

Il calo dell’adesione alle vaccinazioni è un fenomeno segnalato anche a livello nazionale, e sembra essersi accentuato in particolare nell’ultimo anno.

La nostra epoca si caratterizza per una crescente diffidenza verso molti settori della scienza e della medicina, tra cui le vaccinazioni. Ciò è frutto in gran parte dell’aumentato accesso alle fonti di informazione, che non sempre riportano contenuti verificati e condivisi dal punto di vista scientifico, cosicché le persone (soprattutto i genitori dei bambini più piccoli) si possono trovare esposte a messaggi contraddittori, che rendono difficile una scelta veramente informata e consapevole.

Soprattutto il web, ma anche alcuni libri, veicolano informazioni che spesso prendono a riferimento teorie non verificate, o peggio ancora convinzioni basate su dogmi ideologici privi di base scientifica o su ipotesi scientificamente dimostratasi sbagliate, quale ad esempio la presunta relazione tra vaccini e autismo. In realtà, gli studi scientifici più rigorosi hanno sempre dimostrato un rapporto ampiamente favorevole tra i benefici delle vaccinazioni e i possibili rischi, e l’assenza di correlazione tra le vaccinazioni e molti dei presunti danni riportati nelle pubblicazioni non scientifiche. È, però, vero che laddove molte malattie infettive sono diventate meno frequenti o addirittura scomparse, nella maggior parte dei casi proprio per merito delle vaccinazioni, si tende a sottovalutarne i pericoli: insomma, “i vaccini sono oggi vittime del loro stesso successo”.

Si ricorda che il calo delle coperture vaccinali oltre certi limiti (la soglia “di sicurezza” è in genere del 95% di vaccinati), potrebbe a lungo andare creare le condizioni per la recrudescenza di alcune malattie infettive, o addirittura la ricomparsa di malattie oggi non più presenti nel nostro Paese.

In aggiunta alle attività routinaria svolte dai centri vaccinali, l’Asl 11 ha in programma azioni di promozione delle vaccinazioni che comprendono tra l’altro iniziative di comunicazione alla popolazione, nell’ambito di un percorso strutturato per l’acquisizione del consenso informato alle vaccinazioni, con il coinvolgimento di tutte le figure sanitarie di riferimento quali medici e pediatri di famiglia, medici specialisti, ostetriche. A tale riguardo saranno rese disponibili fonti scientifiche nazionali e internazionali, linee guide e siti internet di riferimento tra cui il network www.vaccinarsi.org patrocinato dalla Società Italiana di Igiene (SITI) e dalla Federazione Italiana dei Medici Pediatri (FIMP).

La vaccinazione è uno dei maggiori progressi conseguiti in campo medico ed uno degli interventi più efficaci e sicuri per la prevenzione delle malattie. Come tutti gli altri interventi sanitari, anche per la valutazione delle vaccinazioni gli unici strumenti sono rappresentati dal rigoroso metodo scientifico, ovvero dagli studi svolti con metodologie validate e sottoposte al vaglio di esperti. Il calendario delle vaccinazioni raccomandati recepisce tali studi, e rappresenta una importante opportunità di prevenzione per tutta la popolazione.

 

Fonte: Azienda USL 11 Empoli

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