Una cena ecumenica a Castelfalfi per riscoprire la 'cucina del riso' con lo chef Michele Rinaldi

Uno dei momenti della cena ecumenica sul riso a La Rocca di Castelfalfi
Uno dei momenti della cena ecumenica sul riso a La Rocca di Castelfalfi

Uno dei momenti della cena ecumenica sul riso a La Rocca di Castelfalfi

Si è tenuta ieri, giovedì 16 ottobre 2014 al Ristorante La Rocca di Castelfalfi la Cena Conviviale Ecumenica dell’Accademia Italiana di cucina Delegazione della Valdelsa Fiorentina. La cena Ecumenica è un evento che si ripete una volta all’anno e vede tutti gli accademici in Italia e nel mondo riuniti virtualmente, come se fossero a cena insieme, nello stesso giorno e con un menù basato su un tema prestabilito che quest’anno è stato “La cucina del riso”. Accompagnano la cena approfondimenti a cura di relatori e studiosi. Presente anche la Delegazione di Pisa Valdera con il Delegato Giampaolo Ladu.

“Con tale iniziativa la nostra Delegazione vuole affermare di essere parte di una Istituzione Culturale della Repubblica Italiana – ha spiegato il Delegato Alessandro Signorini -  che ha tra i suoi scopi istituzionali la valorizzazione delle tradizioni della cucina nazionale e regionale e la salvaguardia e rivalutazione dei prodotti tipici locali.”

Il tema del riso, scelto dal Centro Studi “Franco Marenghi” è stato approfondito per gli accademici della Valdelsa fiorentina, ma anche per la Delegazione di Pisa Valdera che ha partecipato alla serata, dal professor Mario Macchia dell’Università di Pisa. Il relatore ha ripercorso la storia del riso in Italia e nel mondo: “Il riso era conosciuto anche al tempo dei romani – ha spiegato – fu diffuso nel Mediterraneo attraverso gli arabi dall’Egitto alla Spagna. La prima risaia in Italia risale al 1400 a Milano.” Oltre alle varie curiosità e tipologie di riso il professore si è soffermato ad illustrare anche i recenti scioperi dei risicoltori italiani e i relativi fatti di cronaca.

Oltre alla Delegazione Pisa Valdera, tra gli ospiti, erano presenti alla serata anche il generale Alberto Mosca, comandante della Legione carabinieri toscana.

Alla guida della brigata di cucina del rinnovato Ristorante La Rocca di Castelfalfi lo chef Michele Rinaldi, che ha guadagnato la sua prima Stella Michelin a soli 27 anni in qualità di responsabile di cucina del ristorante “Gourmet  all’ Acquacotta” delle Terme di Saturnia. Allievo di Gualtiero Marchesi e forte di esperienze in ristoranti nazionali ed internazionali lo chef Rinaldi ha proposto una cucina classica abbinata a tecniche ricercate, senza dimenticare semplicità e tradizione, basata interamente e per ogni portata sul tema della serata: il riso.

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