Servizio Idrico. Sgherri: “Con fusioni e Acea al comando aumenteranno le tariffe”.

Monica Sgherri

“Newco dell’acqua in Toscana, con Acea capofila? Altro che “nuovo soggetto industriale” capace di avere tariffe competitive per gli utenti, siamo di fronte al solito refrain per confondere le cose, che nulla ha a che fare con gli interessi dei cittadini  ma solo con i profitti delle società coinvolte!” Così Monica Sgherri – esponente di Rifondazione Comunista e capogruppo in Consiglio Regionale.

“Errare infatti è umano ma perseverare..:quando mai infatti si sono avute riduzioni delle tariffe ? Eppure Acea è già presente nelle società di gestione. Già al tempo della scelta di aziendalizzazione la scelta della forma SPA era motivata esattamente come oggi, eppure quanto successo è andato nella direzione opposta, ma oggi si vuol lo stesso proseguire ed accelerare su questa strada! Quello che è aumentato sono gli utili, i dividendi, ma le tariffe non sono certo diminuite, anzi il contrario.

Quanto il segretario PD Parrini e C. vogliono compiere è nel solco della strada (sbagliata) tracciata dal governo nazionale, il cui vero obbiettivo è l’ulteriore finanziarizzazione e privatizzazione dell’acqua , il tutto “venduto” come razionalizzazione, prendendo in giro i cittadini: prima la spending rewiev con la riduzione delle società (ma dalle centinaia che erano in Toscana eravamo già a soli 6) e poi lo il decreto “Sblocca Italia” (che impone il gestore unico d’ambito, sostanzialmente le multi utilities), spianano la strada ad aziende di grandi dimensioni  (e ad Acea socio di maggioranza del nuovo soggetto toscano).

Fino ad ora – prosegue Sgherri – non si è applicato il volere dei cittadini che si erano pronunciati in maggioranza assoluta con referendum del 2011, oggi si vuole “cancellarlo” definitivamente con queste scelte privatizzatrici e finanziarizzatrici, continuando e incrementando l’espropriazione di Comuni e tanto più dei consigli comunali dal controllo democratico su queste partite essenziali per i cittadini. Ma noi – prosegue Sgherri – vogliamo denunciare un altro fatto grave, cioè che con queste scelte, quindi con la vendita di servizi essenziali, si vogliono sanare buchi di bilancio! La vendita di questi servizi essenziali la vera gallina dalle uova d’oro per aziende e finanza! Non stupisce – conclude Sgherri - che con lo Sblocca Italia e il Governo Renzi si trovi in linea il segretario regionale PD Parrini, che la definisce “strada obbligata”, ma ormai non stupisce più neanche il Presidente Rossi che, anche su questo, si “appiattisce” sulla stessa linea.

Fonte: Ufficio Stampa

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