Scarti di lavorazione di Tioxide, c'è una inchiesta in corso. Sgherri (PRC) interroga la Regione

L’apertura di un inchiesta – come riportato dalla stampa – della magistratura sugli scarti di lavorazione dell’azienda Tioxide di Scarlino riguarda ipotesi estremamente gravi, come l’inquinamento da radioattività e addirittura il traffico di rifiuti di rifiuti tossici. Al di là dei compiti specifici della magistratura è necessario fare chiarezza sulla vicenda, sul come sia stato possibile che precedenti risultanze di indagini di Arpat fossero risultate – sempre secondo quanto riportato dalla stampa – nella norma e sul fatto che si debba quanto prima compiere un indagine epidemiologica sui lavoratori coinvolti, ne va della loro salute prima ancora che del rischio perdita dei posti di lavoro”

Con queste motivazioni di fondo Monica Sgherri – capogruppo esponente di Rifondazione Comunista e Capogruppo in Consiglio Regionale spiega la ratio dell’interrogazione presentata oggi alla Giunta Regionale sulla vicenda Tioxide.

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