
Da quest'anno il bilancio comunale si fa in accordo con i sindacati. Questa è stata la decisione presa dalla giunta Lari nel comune di Buti. Dell'importante novità se ne è parlato oggi, mercoledì 8 ottobre, in una conferenza stampa nella sala consiliare del Comune.
Il sindaco Alessio Lari, in presenza di Spi-Cgil, FNP Cisl e Uilp ha parlato di come gli interventi, talvolta minimi talvolta significativi, sono stati presi di concerto con le parti sociali. Erano presenti anche l'assessore al bilancio Paola Spigai e quello alla partecipazione Giacomo Pratali.
Buti e la Valdera - La premessa del sindaco, per spiegare alcune manovre, ha voluto accentuare l'attenzione sul territorio. Buti si fonda su un'area montana, con un delicato equilibrio idrogeologico. Una ricchezza, ma anche un fragile patrimonio.
Le difficoltà del comune - Basso è il livello di industrializzazione (da sempre Buti si è legata come 'indotto' al ben più maestoso centro industriale pontederese), e basse sono le rendite immobiliari. Specialmente questo punto è importante perché da qui si va a capire le scelte dell'amministrazione su Tasi e Imu. Altro fattore decisivo: il taglio dei trasferimenti di fondi statali. In 4 anni, dal 2009 al 2013, 1,3 milioni di euro sono stati sottratti al Comune, su un bilancio che si aggira sui 4,5 milioni. In più ha agito anche il 'prelievo' con il cosiddetto fondo di solidarietà, per un totale di 250mila euro.
I provvedimenti presi - Queste le decisioni prese, suddivise per punti:
- nessun costo aggiuntivo per i servizi a domanda individuale
- 10mila euro investiti in voucher per dare la sopravvivenza tramite piccoli lavoretti a persone in condizione di indigenza
- aumentati gli investimenti sulla scuola e riqualificata la scuola dell'infanzia di Cascine di Buti
- investimenti sulla messa in sicurezza del territorio, oltre al finanziamento della Regione per il monte Serra di 3,5 milioni di euro
- attuato la raccolta differenziata porta a porta.
Irpef, Imu e Tasi - Una sezione a parte per le imposte. Per l'addizionale Irpef si parla di aliquota unica dello 0,8%: sono esentati i redditi sotto i 10mila euro. Per l'Imu l'aliquota è dello 1,01% per immobili diversi dall'abitazione principale, dello 0,95% sui terreni edificabili, lo 0,47% per le abitazioni principali 'di lusso'. I terreni agricoli e i fabbricati rurali o invenduti sono stati esentati.
Per la Tasi l'aliquota è unica, pari allo 2,5 per mille, senza poter applicare detrazioni. La scelta è dura, ma è da ricordare che da rendite basse nascono imposizioni basse.
Lotta all'evasione - Anche Buti ha contribuito a 'incrociare i dati' dell'agenzia delle entrat e e dell'agenzia del territorio per trovare gli evasori che posseggono più di quanto dichiarato.
La parola ai sindacati - Grande soddisfazione dai sindacati. Paolo Graziani della SPI-Cgil ha approvato l'impegno finora mai visto di questa amministrazione. Si è puntato l'attenzione anche sulla necessità che anche l'Unione Valdera porti avanti sinergie di questo tipo. Simili apprezzamenti anche da Dino Tamburini della Cisl e Walter Deri della Uilp.
- L’ingresso della sala del consiglio comunale di Buti (foto: gonews.it)
- Alessio Lari e Giacomo Pratali (foto: gonews.it)
- Paola Spigai (foto: gonews.it)
- La sala del consiglio comunale di Buti (foto: gonews.it)
- Buti (foto: gonews.it)
- (foto: gonews.it)
- Il sindaco Alessio Lari (foto: gonews.it)
- (foto: gonews.it)
- Alessio Lari (foto: gonews.it)
- Walter Deri (foto: gonews.it)
- (foto: gonews.it)
Elia Billero
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