Agricoltura Contadina. Romanelli (SEL): "Al via l’iter in Commissione per la Legge"

Mauro Romanelli

“E’ iniziato oggi, nelle Commissioni congiunte Agricoltura e Sviluppo Economico, il percorso della Legge Regionale sull'Agricoltura Contadina, volta a favorire le piccole produzioni agricole e la filiera corta” - annuncia il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli.

“Questa proposta di legge (la n. 239 “Disposizioni per la lavorazione, trasformazione e vendita di limitati quantitativi di prodotti agricoli nell’ambito della filiera corta e produzione locale”, prima firma Romanelli, poi sottoscritta anche dai Consiglieri Gazzarri, Gambetta Vianna, Marignani, Sgherri) è nata – ricorda Romanelli - dalle proposte d’innumerevoli reti di agricoltori, dei Gruppi di Acquisto Solidale (Gas) e Slow Food, e fa parte di una campagna per una Legge Nazionale sull'agricoltura contadina”.

“Nella discussione odierna ho riscontro con favore le ottime reazioni dei colleghi, in particolare del Presidente di Commissione Loris Rossetti, e dell'Assessorato all'Agricoltura: tutti hanno ribadito con grande chiarezza come le norme contenute nella proposta di legge siano attese da anni, norme che consentiranno alle piccole aziende e cooperative agricole, a singoli agricoltori e a chi agricoltore vuole diventarlo, in primis i giovani, di potere fare attività, senza sottostare a iter burocratici pesanti ed economicamente proibitivi”.

"In sintesi, la legge prevede, per aziende di tipo familiare o cooperative che usano prevalentemente il lavoro dei soci, e per produzioni non industriali, la possibilità di utilizzare o la cucina di casa o un locale polifunzionale per lavorare anche prodotti diversi, pur dovendo eseguire operazioni di disinfezione tra una produzione e l'altra. Le produzioni interessate sono confetture, pomarole, lavorazione di funghi, castagne, zafferano, erbe aromatiche, olio, vino, miele, cerali, e legumi".

“L'approvazione della Legge sarebbe un ulteriore tassello di una politica che già vede azioni importanti messe in atto dalla Regione, dal sostegno ai Giovani Agricoltori con i Fondi Europei e col Progetto Giovani Sì, ai progetti di Banca della Terra, per dare le terre abbandonate ai giovani coltivatori. Un'occasione per creare lavoro, proteggere la nostra cultura tradizionale, e difendere il territorio, curandolo e impedendone l'abbandono".

"L’augurio è ovviamente di riuscire ad approvare la Legge entro la fine della Legislatura, ma dopo i riscontri odierni non si può che essere ottimisti su un impegno trasversale” - conclude Romanelli.

Fonte: Ufficio Stampa

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