Creare una rete di musei dedicati a Enrico Caruso, una delegazione a Napoli

Una delegazione dell'amministrazione comunale a Napoli ha incontrato l'assessore Nino Daniele.

Creare sinergie e fare rete tra i Comuni che ospitano musei dedicati a Enrico Caruso, cercando di creare un circuito museale che valorizzi l’intera opera e la figura del grande tenore italiano. E’ quanto emerso a seguito dell’incontro avvenuto ieri a Napoli, nell’ambito delle iniziative di inaugurazione del piccolo museo dedicato a Caruso all’interno del teatro Mercadante, fra l’assessore alla cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, il sindaco Angela Bagni, l’assessore alla cultura lastrigiano Stefano Calistri e il direttore del Museo Caruso di Lastra a Signa Giampiero Fossi.

Nel corso del colloquio in cui si è parlato, fra le altre cose, delle relative esperienze di valorizzazione del grande patrimonio artistico legato alla figura del tenore italiano, è stato sottolineato soprattutto l’impegno di Lastra a Signa nel creare quello che è, ad oggi, il più importante museo italiano a lui dedicato.

Inoltre si sono gettate le fondamenta per l’inizio di una collaborazione fra le due città, e con la città di New York dove il tenore ha lavorato per qualche anno, che potrebbe sfociare nel 2021 nella promozione di iniziative congiunte per il centesimo anniversario dalla morte di Caruso. Nel corso dell’iniziativa, legata al progetto “Enrico Caruso: l’emigrante con la canzone napoletana nella valigia”, sono intervenuti il sindaco Angela Bagni e il direttore Giampiero Fossi che hanno illustrato la storia, legata a Caruso, di villa Bellosguardo e il percorso che ha portato alla creazione del Museo. Questa mattina, prima di ripartire, la delegazione ha visitato la tomba e la casa natale di Caruso.

Fonte: Comune di Lastra a Signa - ufficio stampa

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