
Giornata finale di Expo Rurale, molte le attività organizzate dalla Cia Toscana. Un mercato contadino con 40 aziende agricole provenienti da tutta la Toscana, degustazioni, laboratori e attività didattiche per adulti e bambini per tramandare la tradizione rurale delle regione: si presenta così la Cia Toscana ad Expo Rurale 2014, in programma fino a domenica 21, a Firenze, nel Parco delle Cascine.
I sapori e le produzioni agroalimentari di eccellenza direttamente dalle campagne toscane saranno al Mercato Contadino lungo il Viale della Tinaia. Produzioni che - spiega la Cia - saranno proposte direttamente dagli agricoltori, donne e uomini, per ribadire ancora una volta ai consumatori che l’agricoltura toscana, oggi più che mai è impegnata al mantenimento della tipicità legata al territorio, della biodiversità, ed alla produzione di prodotti alimentari sani e di qualità. Si va dai vini Docg e Doc agli oli extravergine d’oliva; frutta e verdura fresca, miele, marmellate, cereali, farine, formaggi, salumi, conserve, zafferano, birre artigianali, fiori e piante aromatiche. Per i quattro giorni di Expo Rurale (dalle 10 alle 20), negli stand della Cia Toscana, gusto e qualità saranno i protagonisti ed i visitatori oltre che avere l’opportunità di acquistare potranno assaggiare e sperimentare il gusto della qualità.
IL PROGRAMMA DI DOMENICA 21 SETTEMBRE
Laboratori Expo Rurale 2014 – a cura di Cia Toscana e Donne in Campo
(spazio Cia – Prato della Tinaia)
“Impariamo ad intrecciare e a fare i cesti” (ore 10-12 e ore 15-17). Laboratorio per adulti e bambini (partecipanti 5/6) a cura di Giotto SCaramelli- Azienda Agricola Beccacivetta – Scandicci (Fi). Seguendo il maestro verrà insegnata la tecnica dell’intreccio con l’obbiettivo di realizzare un piccolo cestino rotondo utilizzando i materiali più semplici da usare, midollino e salice.
"Lo spaventapasseri: gioco, scopro e ri...creo" (ore 11) a cura di Daniela Vannelli – Donne in Campo.
Il laboratorio dello Spaventapasseri è uno spazio ludico–didattico di libera espressione creativa e sensoriale. I partecipanti si avvicinano a questa tradizione popolare legata alla cultura contadina attraverso modalità divertenti e coinvolgenti. Si leggono storie. Si osservano immagini. Si gioca con il materiale a disposizione, vario ma povero: paglia, carta, stoffa, legni e soprattutto le erbe palustri. Infine si costruisce. E’ un modo per riscoprire il piacere della manualità ed il gusto di divertirsi con l’aiuto della fantasia ed il riuso delle cose semplici.
Laboratorio rivolto a bambini e famiglie (partecipanti 15/20 persone). Occorre prenotare e portare i propri materiali: accessori usati da riciclare e da riusare per ri-creare lo spaventapasseri che poi si porterà a casa: vecchie maglie, cappelli,nastri, scatole,giornali,scarpe bottoni e tutto ciò che la fantasia suggerisce.
“La potatura dei cespugli più diffusi nei nostri giardini” (ore 15) lezione a cura di POLLICI ROSA ….di rare piante (Pistoia)
Per partecipare ai Laboratori è necessaria la prenotazione che può essere fatta sul posto almeno un’ora prima dell’inizio del laboratorio o telefonicamente al n. 340. 3627503.
Labroratori ed attività Cia nelle filiere (Prato del Quercione)
Filiera “Foresta bosco e sistema montagna” (ore 15). Preparazione e degustazione dei “Necci della montagna pistoiese” a cura di Lucia Andreotti dell’azienda agricola L’Alberaccio di Piteglio Pt
FILIERA “Volti, racconti esperienze” (ore 11 e ore 16). “Il racconto nell’aia” con l’Associazione Pensionati della Cia A.N.P.
FILIERA “Volti, racconti esperienze” - Esperienze di ospitalità toscana. Il valore dell’ospitalità in agriturismo e degustazione di piatti della cucina del non spreco. Aziende Agrituristiche della Toscana
La “Zuppa di cipolle di Certaldo” (ore 12) presentata da Luigina D’Ercole dell’Azienda Agricola Bel Colle di Certaldo (Fi)
Fonte: CIA Toscana
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