
"Questa è una bellissima occasione, non solo perché siamo alla quarta edizione di Expo Rurale e la ruralità torna protagonista in questo splendido parco di Firenze, ma perché da qui vogliamo lanciare un messaggio forte: che l'agricoltura è un nuovo motore di crescita, di sviluppo sostenibile." Così si è espresso l'assessore all'agricoltura e foreste della Regione, Gianni Salvadori, che stamani alle Cascine di Firenze ha preso parte all'inaugurazione di Expo Rurale 2014.
"Vogliamo – ha proseguito Salvadori - continuare a portare la Toscana nel mondo, vogliamo lanciare un nuovo umanesimo, che parla di rispetto, della natura ma anche della persona umana, con l'esercizio della responsabilità che gli agricoltori praticano in maniera diretta. L'agricoltura non è più marginale – ha ribadito – lo è stata per molto tempo, ma oggi non lo è più, sia come conseguenza della crisi, sia per la consapevolezza che nel mondo ci saranno 9 miliardi di persone da sfamare." Riferendosi al turismo Salvadori ha poi sottolineato che "oltre il 30 per cento dei visitatori vengono in Toscana per ragioni enogastronomiche, per il buon vivere per la grande storia che abbiamo, per il paesaggio." E in proposito ha aggiunto: "Credo che non sia più il tempo delle polemiche, ma di lavorare insieme per la crescita, per lo sviluppo e per il bene della Toscana".
Salvadori ha inoltre sottolineato l'importanza di tenere Expo Rurale alle Cascine. "Un luogo stupendo – ha detto – che vogliamo continuare a valorizzare, con il sindaco siamo già d'accordo per questo".
"La Toscana andrà all'Expo 2015 che si terrà a Milano facendo sistema". Lo ha ribadito oggi pomeriggio nell'aula magna della facoltà di Agraria l'assessore all'agricoltura e foreste Gianni Salvadori. L'occasione è stata quella di una iniziativa ricompresa nel programma di Expo Rurale, la kermesse dell'agricoltura che si svolge da oggi a domenica alle Cascine.
"I territori toscani verso Expo 2015": questo il titolo del convegno che ha visto la presenza, oltre a Salvadori, della nuova presidente di Anci Toscana, Sara Biagiotti, dell'assessore Giovanni Bettarini del Comune di Firenze, di Alberto Mina (relazioni istituzionali Padiglione Italia a Expo 2015), Marco Marturano (responsabile comunicazione progetto Anci per Expo) e dei rappresentanti dei Comuni che hanno fatto da punti di riferimento sul territorio per le iniziative in vista dell'Expo (Pratovecchio, Sorano, Castagneto, Viareggio, Fosdinovo, Calci, Pescia, Corsignano, San Gimignano, Montecatini, Vinci, Forte dei Marmi).
Salvadori ha ribadito come sia stato fatto un "percorso importante" con il Padiglione Italia e con tutto il territorio. Ha ricordato che la Toscana è stata "una delle prime Regioni,se non la prima, a firmare un accordo per la partecipazione all'Expo nell'ambito del Padiglione Italia" e ha ribadito: "vogliamo andare avanti così, non per il gusto di essere primi, ma perchè pensiamo che questa manifestazione sarà un trampolino perchè il territorio si rimetta in moto, anche rispetto alla crisi".
Salvadori ha infine ricordato come ben 185 proposte siano arrivate in risposta alla "call for ideas" lanciata dalla Regione e come si sia lavorato per un unico soggetto che sappia attrarrare in Toscana una buona fetta dei 20 milioni di visitatori che sono previsti per l'Expo.
Fonte: Regione Toscana
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