Zini (Insieme per Cambiare: "Il sindaco nella newsletter inizia a rendersi conto della realtà dei fatti"

Carlo Andrea Zini (foto gonews.it)

"Intervengo a proposito dell'ultima Newsletter inviata,a mezzo mail,  dal  Sindaco di Castelfiorentino.

Falorni, scrive circa le iniziative in corso, delle problematiche della città, del pessimismo di alcuni, dell'ottimismo di altri e, sopratutto, sembra rendersi conto che, “mantenere le promesse” da lui fatte nella  scorsa campagna elettorale, sarà molto difficile, occorrerà parecchio tempo, forse, per vedere qualcosa.

Si arriva, addirittura, alla critica e alla messa in discussione  di alcune leggi nazionali,  definitive  “antiimprenditoriali” e di alcune tasse, quale la TARES, che  gli sembrano fungere  come impedimenti al suo operato; tutte cose che,  Falorni,  doveva ben conoscere prima di salire in Piazza del Popolo.

Mi ricordo benissimo, le parole usate in  quei mesi, sopratutto dei  finanziamenti che si dovevano intercettare dall'Europa, dalla Regione e quant'altro per rilanciare la nostra città. Tutto sembrava molto facile.

Oggi, il primo cittadino, sembra rendersi conto che la realtà è un'altra, ben diversa, assai più complicata e magra. Di soldi ce ne sono sempre meno, siamo in deflazione, dentro un tunnel che sembra non avere fine.

Per avere contributi, servono progetti seri e qualche risorsa economica disponibile.

 

Nella newsletter, Falorni, si spinge oltre, dando anche un giudizio di merito sull'opposizione comunale, da lui definita “scadente”.

Non so a chi si riferisca nello specifico.

Per quanto mi riguarda, non oso giudicarmi, ma voglio solo ricordare che, i documenti dei quali mi sono interessato in questi primi mesi di mandato, supportato dal movimento civico “INSIEME PER CAMBIARE” che rappresento in Consiglio Comunale, hanno riguardato i problemi di tutti i giorni quelli con i quali  hanno a che fare cittadini e  famiglie; tra gli altri, ricordo, la scuola, la manutenzione delle strade, la sanità, il centro storico, l'area sportiva, le opere pubbliche  e molto altro ancora.

Adesso, ci attende la discussione sulla TARI, l'imposta sostitutiva della Tares, che rischia di rappresentare il colpo di grazia per famiglie ed imprese, sopratutto attive nel settore della ristorazione.

In conclusione, non ho nessuna  difficoltà a riconoscere  a Falorni  impegno ed entusiasmo  nello svolgimento della sua funzione, oggi più che mai necessari.

Nello stesso tempo,  però, gli consiglio di tenere un comportamento più umile di quello avuto sinora  se vuole favorire, davvero, il dialogo ed essere il “sindaco di tutti” come promesso il dodici giugno scorso, nel discorso del suo insediamento.

Ha stravinto le elezioni, ha la piena legittimazione a governare,  ma questo non lo esime dal rispettare le minoranze,   ascoltandole, talvolta, con maggiore attenzione, almeno per l'esperienza che possono avere nella conoscenza di certe problematiche.

in caso contrario, continuerà la sua azione politica isolata, estemporanea,  condita di alti e bassi umorali, senza molta programmazione, destinata ad ottenere scarsi risultati. Tutto quello di cui, Castelfiorentino, non ha davvero bisogno".

Carlo Andrea Zini, Insieme per Cambiare Castelfiorentino

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