
Non grazie alle istituzioni ma grazie alla solidarietà locale, la famiglia italiana di Torregalli ha finalmente trovato una casa. La coppia, costretta da mesi a vivere sopra una panchina davanti all'ospedale di Torregalli - rimasta senza casa in seguito alla perdita del lavoro e del conseguente sfratto – ha trovato accoglienza grazie all'intervento di una donna che ha offerto loro un alloggio presso un appartamento sfitto di sua proprietà. I primi scatoloni di abbigliamento e alimenti per Italiani senza casa, raccolti su iniziativa di Progetto Firenze Dinamo sono stati consegnati in mattinata alla coppia di Torregalli e alle altre famiglie di Firenze e Scandicci vittime della crisi. La raccolta di beni di prima necessità continua, così come continua la catena sociale tramite la ricerca di lavori e alloggi per tutti i nostri connazionali in difficoltà, abbandonati e dimenticati dalle istituzioni e da gran parte dei cittadini.
La politica italiana non fa che pensare a profughi ed immigrati, tocca dunque a noi occuparci dei nostri fratelli in difficoltà.
Raccogliamo: alimenti a lunga conservazione (pasta, pane, olio, scatolame, latte, biscotti, bibite, acqua, merendine, ecc.); prodotti per l’igiene (detersivi, carta igienica, rotoloni, sapone, ecc.); coperte ed asciugamani; scarpe ed indumenti pesanti (uomo e donna, taglie XS, S, L, M, scarpe numero 36,37, 42, 43).
Il punto di raccolta è presso “Il Rifugio del Ghibellin Fuggiasco” in Via San Gallo 95R, Firenze.
- Progetto Firenze
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Fonte: Ufficio Stampa
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