Estrazione di Co2, il sindaco Cucini ufficializza lo stop definitivo: "Grazie alla Regione per l'innovazione epocale"

Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini (foto gonews.it)

Stop definitivo alle trivelle a Certaldo. Il progetto di estrazione di anidride carbonica, 'San Paolo' della Lifenergy, tramonta definitivamente. Questo il pensiero del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, che tramite il proprio profilo Facebook, fa riferimento a una delibera della giunta regionale.

Una comunicazione che ha i toni dell'ufficialità e che quindi adesso potrebbe veramente dare la parola fine a due anni tormentati di proteste e dibattito politico dalla Valdelsa fino alla Regione.

Ultimo 'cavillo' da attendere il decreto Sblocca Italia, temuto dal Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa, che potrebbe dare allo Stato piena decisione sulle attività legate a risorse energetiche e stoccaggio del gas.

La Giunta regionale ha deliberato. Non saranno date altre concessioni per lo sfruttamento di CO2. Le due concessioni in attesa, tra cui quelle di Certaldo, saranno cassate. Si tratta di un'innovazione epocale ed esemplare a livello nazionale nelle politiche energetiche. Come amministrazioni della Valdelsa fiorentina e senese e dell'Empolese siamo lieti di questa notizia e di avere contribuito, anche tramite l'azione politica congiunta del nostro partito, ad aver fatto capire che i tempi erano maturi perché questo cambiamento potesse avvenire. Grazie a tutti quelli che, in questo lungo percorso, hanno contribuito, in modo corretto, partecipativo e senza strumentalizzazioni, a raggiungere questo risultato!

IL COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE

Il sindaco Giacomo Cucini interviene in merito alla notizia della deliberazione della Giunta regionale che introduce novità sul rilascio di concessioni di coltivazione mineraria di CO2 dichiarando quanto segue:

“Accogliamo con soddisfazione la notizia che la Giunta regionale toscana, come aveva annunciato lo scorso 1 settembre, ha deliberato che le nuove concessioni per la coltivazione mineraria di Co2 verranno rilasciate unicamente per catturare quella degli impianti geotermoelettrici (come Larderello), mentre non saranno rilasciate nuove concessioni per la coltivazione di CO2 con perforazione del terreno a chi ad oggi la concessione non ce l'ha; mi pare evidente che Certaldo, dove non solo non c'è la concessione, ma non si è ancora conclusa neppure la fase di ricerca, rientri in questo caso”.

“Queste novità, tese a valorizzare le peculiarità della Regione Toscana, avvengono in un quadro di riferimento politico, ambientale ed economico regionale ed internazionale. E' quindi evidente, oggi più che mai, che, come abbiamo sempre sostenuto, solo un cambiamento nella normativa poteva tutelare il nostro territorio dalle attività di tipo estrattivo. Chi sosteneva che il sindaco o il Comune avrebbero potuto impedire le attività estrattive con i propri strumenti, diceva una cosa che oggi si dimostra palesemente inesatta, utile solo per fare propaganda, che ha avuto l'effetto di creare inutili tensioni”.

“Mi auguro quindi che da oggi si possa tornare a lavorare con rinnovata serenità e nel rispetto dei diversi ruoli. Seguiremo l'iter per la Via del progetto San Paolo che dovrà in qualche modo concludersi, e seguiremo l'approvazione del Piano energetico della Regione Toscana che va in direzione di una maggiore tutela del territorio.”

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