Un successo il primo memorial dedicato a Corrado Innocenti, uno dei punti di riferimenti di Cambiano. Più di 400 i partecipanti

Corrado Innocenti con la moglie Alba nella loro edicola

Pienamente riuscito il primo memorial dedicato a Corrado Innocenti, che si è svolto ieri, domenica 7 settembre, nella frazione di Cambiano a Castelfiorentino.

Dalle 16 si è svolto il triangolare al campo sportivo con la presenza di circa 60 "ragazzi di Corrado" che si sono dati battaglia finché gambe e fiato hanno retto e che ha visto prevalere la squadra 1973-1977 davanti alla squadra dei nati prima del 1973 ed a quella dei post 1977.

Il triangolare si è svolto alla presenza di un vasto pubblico, tra cui altri "ragazzi" che, per evidenti limiti di età, non se la sono sentita di indossare le scarpette.

Alcune presenze di spicco come quella del vice sindaco di Castelfiorentino, Simone Bruchi, che ha partecipato attivamente alle partite e di Rolando Catoni, storico direttore spostivo del Castelfiorentino che per anni ha collaborato con Corrado.

La sera si è svolta la cena nella pista del circolo arci di Cambiano, dove era stata realizzata una mostra fotografica e di altri "reperti" scovati nel'archivio di Corrado.

Anche la cena è stata allietata da importanti presenze, fra tutti quelle dell'ex sindaco di Castelfiorentino, Giovanni Occhipinti, grande amico di Corrado, con il quale aveva inaugurato nel marzo 2013 il rinnovato circolo arci di cambiano e quella di Fabrizio Calattini, portiere dell'Empoli che da Cambiano e con Corrado ha indossato per la prima volta i guantoni.

Durante la serata sono state proiettate parti delle fotografie ritrovate in archivio ed è stato mostrato un filmato contenente un'intervista datata 1986 realizzata a Corrado e a una delle sue squadre negli studi televisivi di Tv4. Nell'occasione sono stati consegnati due riconoscimenti a due persone molto vicine a Corrado: Marco Puccioni, infermiere di Cambiano, il quale non ha mai fatto mancare la sua presenza negli importanti momenti del conforto e del bisogno e che ha scritto un pensiero che ha commosso l'intera platea e la moglie di Corrado, Alba.

L'intero ricavato della giornata è stato devoluto per le cure di una bambina figlia di un "ragazzo di Corrado" ed i suoi genitori sono intervenuti con un discorso di ringraziamento.

Tutta la frazione si è mobilitata per la realizzazione dell'evento al quale complessivamente hanno preso parte tra campo sportivo, cena, mostra fotografica e semplice saluto, oltre 400 persone.

 

Fonte: I ragazzi di Corrado

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