
La Regione non rilascerà più concessioni alle aziende che intendono coltivare anidride carbonica dal sottosuolo toscano in maniera tradizionale. La giunta ha avviato, nella sua seduta di oggi, la discussione sul provvedimento che verrà assunto nelle prossime settimane. Si tratta di una scelta già prefigurata, in realtà, dal Paer, il Piano ambientale e energetico regionale in fase di approvazione, nel quale si prevede che in sede di valutazione di impatto ambientale sia considerata, in una logica di valutazione costi-benefici tra le alternative proposte, la possibilità di ricorrere a differenti tecniche di coltivazione della Co2 se meno impattanti di quelle estrattive.
Decisione, questa, che sembra possa avere un risvolto decisivo sulla vicenda del 'Progetto San Paolo' di estrazione nel territorio comunale di Certaldo.
Di seguito le dichiarazioni del sindaco Giacomo Cucini:
"Ci congratuliamo con la Regione Toscana per la decisione presa di non rilasciare nuove concessioni allo sfruttamento di CO2, una decisione che va nella direzione della tutela dell'ambiente e del paesaggio toscani, ma anche che valorizza in modo intelligente le risorse e gli investimenti energetici già esistenti nella regione.
Il comune di Certaldo, con quelli di Barberino Val d'Elsa e San Gimignano, ha lavorato in questi mesi e maturato una convinta posizione di contrarietà alle estrazioni di anidride, basata sui fatti, e sui rischi concreti che si correrebbero. Proprio venerdì scorso alla scadenza dei termini per la VIA sul Progetto San Paolo avevamo inviato il nostro parere di contrarietà.
Tuttavia, sia come amministrazione comunale che come Partito Democratico, sostenevamo che i tempi erano maturi per un cambiamento normativo e in campagna elettorale sono stato il solo candidato sindaco al comune di Certaldo a sostenere, con forza, che questa era l'unica strada per tutelare veramente e definitivamente il nostro territorio da attività estrattive.
Ringrazio quindi ancora una volta il presidente Enrico Rossi per la decisione presa, una decisione che conferma l'impegno suo e della Regione Toscana per uno sviluppo economico ed energetico che sia ambientalmente sostenibile. Il Comune di Certaldo, Barberino Val d'Elsa e San Gimignano continueranno comunque a seguire l'iter della VIA del Progetto San Paolo fino a quando tutta questa vicenda non sarà formalmente conclusa".
Giacomo Cucini, Sindaco di Certaldo
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