Le associazioni fanno rete e si riuniscono ne 'Il Giardino'. Presidente Luigi Lotti

Luigi Lotti
Luigi Lotti

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Nel giorno della festa di Sant’Ippolito, patrono della Pieve di Castelfiorentino, vede la luce Il Giardino, una nuova rete associativa che si propone di riportare al centro dell’attenzione del contesto socio-culturale del territorio castellano il tema della fragilità attraverso iniziative ed eventi atti a promuovere una maggior sensibilità al riguardo, secondo i principi e le prospettive proprie dell’antropologia cristiana.

Il Giardino si configura come associazione di associazioni e mette insieme forze e competenze di alcune realtà del territorio che vi hanno aderito, riconoscendosi nei suoi fini statutari: la Fondazione E.M.D. Ciapetti e la Parrocchia di Santa Verdiana, promotrici di questo nuovo soggetto, l’UNITALSI, la Misericordia di Castelfiorentino, l’ACLI, l’Associazione culturale La Fonte, l’AVO, l’Ass. Scienza & Vita Castelfiorentino, la Compagnia teatrale Passi di Luce, il Circolo Filatelico Numismatico Castellano.

Nello specifico, la neonata associazione si propone di promuovere una cultura di sensibilizzazione riguardo alla fragilità, di attivare attorno ad essa risorse umane, particolarmente in ambito giovanile, e di recuperarla come valore per il contesto sociale. Per perseguire i suoi scopi, Il Giardino offrirà opportunità di formazione sul tema, realizzerà occasioni di incontro fra la comunità locale e le realtà della fragilità, promuoverà, coordinerà e attuerà progetti di intervento sui settori in oggetto, in particolare in ambito sperimentale, valorizzando la storia e l’esperienza delle persone fragili all’interno di rapporti intergenerazionali.

«Il Giardino è la realizzazione di un intenso desiderio» - afferma Luigi Lotti, presidente dell’Associazione. «Come presidente della Fondazione E.M.D. Ciapetti, nella gestione delle due residenze per anziani e nell’incontro con gli ospiti e gli operatori mi sono reso conto che spesso la questione della fragilità resta ai margini dell’interesse del nostro paese, relegata alla buona volontà di pochi e spesso avvertita come un peso che ricade sulle sole spalle di coloro che ne sono toccati. La stessa struttura della RSA La Pieve, bella ed efficiente, rischia di essere soltanto un gioiello di servizio, che con il suo carico di sofferenza e memorie, desideri e ricchezza umana presidia dall’alto un paese preso da mille altre preoccupazioni e attività e talvolta portato a trascurare la presenza dei nostri fratelli più fragili». «Quello del Giardino è stato uno fra i primissimi progetti che mi sono stati presentati appena tornato a Castelfiorentino come Proposto», ricorda don Alessandro Lombardi, parroco di Santa Verdiana. «Ero in visita alla Pieve quando Luigi Lotti mi espresse il suo desiderio: mettere insieme le forze più fresche della nostra comunità cristiana, e non solo, perché la fragilità tornasse a essere una risorsa e un’opportunità per tutti. E’ stato davvero bello in questi mesi vedere l’entusiasmo di chi ha aderito al progetto, desideroso di servire e manifestare la forza della fragilità».

La forza della fragilità è anche il titolo del primo evento che l’associazione offrirà all’attenzione della popolazione, nei giorni 13-14 settembre presso la Pieve dei Ss. Ippolito e Biagio e l’adiacente RSA La Pieve. «Sabato 13 ci ritroveremo alla Pieve alle 18.30» - illustra Lotti - «per condividere un momento formativo che ci auguriamo possa risultare di forte impatto. Il tema sarà affrontato attraverso una relazione e una testimonianza: per la prima siamo in attesa della risposta positiva di Mons. Rodolfo Cetoloni, Vescovo di Grosseto e Assistente spirituale di UNITALSI Toscana; per la seconda avremo il piacere di ascoltare l’esperienza diretta di una famiglia che quotidianamente fa i conti con la disabilità e le scelte, le fatiche e le gioie che essa comporta. Dopo un apericena offerto ai convenuti, nella fresca cornice del giardino della RSA saremo intrattenuti da un momento musicale con il maestro Gabriele Centorbi e Diego Conforti. Domenica 14, alle 21, i giovani della Compagnia teatrale Passi di Luce presenteranno sul palcoscenico che verrà allestito presso il suggestivo Cassero della Pieve La Petite, musical che mette in scena l’incontro di un giovane disabile, costretto a vivere su una carrozzina, con l’esperienza di Lourdes e la storia di Bernardette Soubirous».

Per le modalità di partecipazione all’evento e per ogni altra informazione sul Giardino, è possibile contattare l’associazione tramite posta elettronica all’indirizzo il giardino.castelfiorentino@gmail.com.

Fonte: Comune di Castelfiorentino - Ufficio Stampa

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