La Fibromalgia sarà inserita nel Piano Regionale della Sanità grazie ad una mozione unanime che parte da Empoli

Il consiglio regionale

Un riconoscimento tutto “empolese” quello sancito lo scorso Martedi 29 Luglio nel Parlamento della Regione Toscana. Per la prima volta il Consiglio Regionale della Toscana si è impegnato a riconoscere la sindrome fibromialgica nel Piano Sanitario regionale, fra le malattie croniche invadenti. Protagonisti di questo riconoscimento sono stati il Consigliere regionale di Forza Italia, Nicola Nascosti e Anna Maria Tinacci dell’Associazione AISF. Fra gli altri firmatari anche il VIcepresidente della Commmissione Sanità Stefano Mugnai e lo stesso Presidente Marco Remaschi.

Una vera e propria vittoria che rappresenta soltanto un punto d’inizio per dare giustizia a tanti malati di questa sindrome –spiega Annamaria Tinacci- e soprattutto per far conoscere fuori e dentro le strutture ospedaliere non solo che cosa è la fibromalgia, ma anche come per curare questa sindrome sia necessario coinvolgere medici multidisciplinari, con l’opportunità di imparare prima a riconoscerne i sintomi, facendo cosi risparmiare il sistema sanitario regionale da inutili analisi e inutili sprechi di spesa. Con il buon senso non solo si ampliano i diritti dei cittadini, ma si riesce a far risparmiare anche il sistema sanitario regionale.

L’approvazione unanime di questo documento rappresenta un punto di passaggio-spiega Nascosti- poiché bisognerà vigilare sull’adozione delle prescrizioni della stessa, una su tutte l’inserimento della fibromalgia fra le malattie croniche del Piano sanitario regionale. Ho condiviso con Annamaria fin da subito questa battaglia, perché la trovavo sensata e nel pieno interesse della collettività. Il fatto che l’Associazione, come ramo di quella nazionale, nasca e si sviluppo da Empoli, non può che essere un punto d’orgoglio per la nostra città, soprattutto per il modo con cui questi uomini e queste donne hanno combattuto per il proprio futuro e per il proprio diritto ad una cura.

Di seguito il comunicato della Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica.

E’ stata approvata dal Consiglio della Regione Toscana, nella seduta del 29 luglio scorso, la mozione: Percorso di riconoscimento, individuazione e cura per la sindrome della Fibromalgia in Toscana.

Tale mozione è stata presentata dal Consigliere Regionale Nicola Nascosti e sollecitata e promossa dall’Associazione AISF-Onlus nazionale con sede a Milano e dall’ AISF Sezione di Empoli.

 

La sindrome fibromialgica è una forma di dolore muscolo scheletrico diffuso che colpisce le strutture connettivali-fibrose (i legamenti e i tendini), i pazienti affetti da tale patologia risultano essere il 2-4% della popolazione mondiale.

Questa condizione viene definita “sindrome” poiché esistono segni e sintomi clinici che sono contemporaneamente presenti (un segno è ciò che il medico trova nella visita; un sintomo è ciò che il malato riferisce al dottore).

La fibromialgia è una sindromecaratterizzata da dolore cronico multidistrettuale , astenia (affaticamento) e disturbi del sonno, eche spesso si associa ad altre condizioni quali ansia, depressione ed altre patologie.

Ai fini diagnostici gli esami ematochimici e strumentali (Rx, Tac, RMN, studi elettrofisiologici, e persino biopsie muscolari) non risultano significativi, se non dopo un accurato esame obiettivo da parte del medico specialista.

Si legge nella mozione che c’è l’impegno chiaro e deciso A riconoscere la sindrome fibromialgica nel piano sanitario regionale, nel capitolo relativo alle malattie croniche invalidanti.

A sollecitare le A.S.L. di tutta la Regione ad individuare percorsi multidisciplinari e multi professionali per la corretta gestione della malattia, adeguati criteri per la valutazione delle abilità lavorative delle persone affette e ad istituire corsi rivolti alla formazione degli operatori per la corretta gestione della malattia.

A promuovere percorsi per individuare, all’interno dei servizi offerti nelle diverse Asl della Toscana, figure mediche specialistiche preposte alla certificazione della malattia anche ai fini della esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria per prestazioni inerenti il follow up e la terapia della malattia mediante suo inserimento nei LEA (livelli essenziali di assistenza) Regionali:

-Visita Reumatologica, Internistica, Neurologica, Algologica.

-Valutazione psicodiagnostica (visita psichiatrica e/o psicologica).

-Valutazione fisiatrica per limitazione algofunzionale.

-Trattamenti fisiochinesiterapici e Attività fisica adattata.”

 

Questo è il risultato di un gran lavoro svolto dall’Associazione AISF-Onlus sezione di Empoli che ha avuto lo scopo di sensibilizzare e di richiedere un intervento che determinasse una soluzione per tutti i malati fibromialgici. E’ un primo passo determinante per aiutare il malatoa migliorare la propria qualità di vita. Nel contempo come si legge nella mozione “Sistema sanitario regionale sostiene costi che potrebbe risparmiare attraverso una valida informazione sull’esistenza della malattia e diffondendo un adeguato sapere sulle possibilità di trattamento”.

 

Questo è un punto di partenza importante e fondamentale affinchè tutte le Asl Toscane possano attivare ed attuare tutte quelle iniziative necessarie per fare proprio questo impegno preso dal Consiglio Regionale Toscano.

L’associazione AISF-Onlus ringrazia il Consiglio della Regione Toscana per la sensibilità dimostrata e la sua disponibilità e si augura che in futuro vi possa essere sempre un dialogo e un confronto diretto.

 

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