
La Delibera regionale n°544/2014 nata dall’applicazione della delibera n°1234, ideata con il lodevole fine di omogeneizzare l’assetto delle C.O.118 e dell’intera rete delle postazioni di emergenza territoriale con un’ottimizzazione delle risorse, è diventata alla fine un enorme favore per le associazioni di volontariato a cui viene affidato un importante pezzo della gestione operativa di un fondamentale servizio del nostro sistema sanitario regionale.
Mentre l’opinione pubblica veniva distratta dall’inutile dibattito sul numero e la locazione delle C.O. 118, dove le Istituzioni locali hanno mostrato una delle peggiori pagine della politica regionale, la Regione, senza il coinvolgimento delle OO.SS. regionali, spalancava le porte al volontariato nella gestione operativa di un nodo strategico della sanità pubblica Toscana.
Sapere chi viene mandato a soccorrerti e in quale ospedale essere inviato diventa di fondamentale importanza per le migliaia di cittadini che ogni anno manifestano una patologia acuta, e spesso può fare la differenza fra un esito infausto o meno del problema.
Per questi motivi la gestione del soccorso deve essere fatta da professionisti sanitari adeguatamente formati, riconosciuti dalle normativi vigenti, appartenenti al sistema sanitario pubblico, privi di ogni sorta di “conflitto d’interessi” che potrebbe condizionarne la scelta nella più efficiente determinazione della risoluzione dell’evento segnalato.
La RSU ASL 10 convoca una conferenza stampa Venerdì 1 Agosto prossimo presso la nuova C.O.118 di Firenze - V.le Michelangiolo (sopra I.O.T.) alle ore 14, per denunciare all’opinione pubblica i disagi a cui verranno sottoposti i cittadini toscani con l’approvazione della delibera e l’aggravio dei costi che la stessa comporterà a carico del già disastrato bilancio regionale.
Fonte: Il Coordinatore RSU ASL 10, Simone Baldacci
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