
“Ebbene si, un vero e proprio dissanguamento si preannuncia al rientro dalle ferie. La pratica del salasso diffusa alla fine dell’800 potrà ritornare dei nostri tempi se i nostri concittadini non prenderanno le dovute precauzioni” , con queste parole il MoVimento 5 Stelle di Vinci vuole avvisare la popolazione che, come preannunciato nell’ultimo comunicato, alla nuova tassa comunale denominata TASI, è stato applicato un solo sistema di detrazione, esclusivamente legato all’indicatore sociale economico equivalente (ISEE) dove l’esenzione sarà totale fino a 6000€, al 50% fino a 10000€ e del 30% fino a 18000€.
“Settembre”, spiega il M5S “è strutturalmente il mese peggiore per le famiglie che al rientro dalle ferie, per molti trascorse a casa per la crisi, incappano in una serie di tasse che puntualmente scombinano i già disagiati bilanci familiari. Oltre alle spese per tasse scolastiche, libri, abbonamenti, bollette (acqua-luce-gas),e tutte le altre imposte dovute, arrivano i nuovi tributi: la TARI, che è l’acronimo di Tassa Rifiuti, la nuova imposta comunale istituita con la legge di stabilità 2014, che in pratica prende il posto della vecchia TARES, che dovrà essere pagata entro settembre per un ammontare pari al 60% del totale pagato nel 2013 e infine la TASI, tassa sui cosiddetti servizi indivisibili, molto spesso usufruiti da pochi, (illuminazione pubblica, verde, manutenzione stradale) che va a rimpiazzare l’IMU sulla prima casa”.
“Poiché”, continua il M5S “la giunta comunale aveva annunciato che, nei giorni successivi all’approvazione della TASI l’amministrazione comunale avrebbe dovuto prodursi in una massiccia campagna pubblicitaria per divulgare l’importanza della compilazione ISEE (indicatore sociale economico equivalente) necessaria a permettere l’accesso al diritto di detrazione della TASI ai cittadini con i necessari requisiti, ma ad oggi nessun tipo di informazione è stata avviata nella suddetta direzione, ci chiediamo quindi, se visto l’andamento economico degli ultimi anni e l’alto tasso di indebitamento del comune, il silenzio riguardo all’ISEE non sia volontario e motivato dall’opportunità di incrementare le risorse necessarie a rimpinguare le casse comunali”
“Visto che”, conclude il M5S “ l’amministrazione comunale non ritiene necessario informare la cittadinanza, il Movimento 5 stelle prende le distanze da tale atteggiamento e invita tutti i concittadini Vinciani, siano essi lavoratori dipendenti o autonomi, a rivolgersi quanto prima agli sportelli CAFF abilitati, compreso lo sportello URP del Comune, per avere tutte le informazioni del caso ed eventualmente richiedere un appuntamento per la compilazione del modello ISEE GRATUITO”.
Fonte: Ufficio Stampa
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