La Cgil e lo Spi chiedono al Governo di impegnarsi per la pace tra israeliani e palestinesi

"Il Direttivo della Lega SPI-CGIL di Empoli, riunito il 17 luglio 2014,  alla presenza del segretario della Cgil  Empolese-Valdelsa Rossano Rossi,

Esprime forte preoccupazione per le azioni di guerra che in queste ore stanno accadendo  in Medio Oriente e condanna  questa sproporzionata azione militare e l’invasione di terra agita da Israele contro popolazioni civili palestinesi , che pagano pesantemente, e senza colpa, le violenze e le rappresaglie  di ogni parte .

Auspica che tutte le forze democratiche e progressiste  sollecitino il Governo Italiano ad assumere una posizione netta contro questo orribile bagno di sangue nel rispetto  dei diritti umani;

-Che  il Governo si adoperi, tanto più oggi come Presidente dell’Unione Europea, verso la Comunità internazionale per aprire veri negoziati di pace, partendo dalla richiesta della fine dell’occupazione militare israeliana , dallo sgombero degli insediamenti abusivi dei coloni, dall’abbattimento del Muro della Vergogna;

-che si attivi per interrompere le forniture di armi e di sistemi militari.

Auspica che, definendo confini congrui alla dignità di ogni popolo, si giunga finalmente alla costituzione di due Stati liberi, indipendenti, democratici  e che, nel rispetto della sicurezza e del diritto internazionale, sia possibile una pace duratura".

Il segretario della CGIL Empolese-Valdelsa - Rossano Rossi

 Il segretario della Lega SPICGIL di Empoli - Loredana Polidori

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