
Variante PIT e aeroporto di Firenze. “Il quadro conoscitivo è assolutamente incompleto a tal punto da non poter prendere una decisione consapevole, quindi il Consiglio Regionale stralci la tutta la parte relativa alla qualificazione dell’aeroporto di Firenze, dalla deliberazione di approvazione della variante al PIT in discussione domani in aula”. Così Monica Sgherri – esponente di Rifondazione Comunista e capogruppo di “Rifondazione – Comunista – Comunisti Italiani” in Consiglio Regionale – sull’ordine del giorno di cui è firmataria - da votarsi preventivamente all’atto –.
Lo stralcio, spiega Sgherri – è doveroso perché gli approfondimenti richiesti su impatti acustici, atmosferici e ambientali, rotte, ecc che si sarebbe dovuto esser prodotto dal privato fra l’adozione e l’approvazione della variante e che era indicato anche nella mozione approvata l’anno scorso dall’aula non si è avuto. Inoltre l’audizione, assolutamente essenziale in quanto soggetto decisore, di Enac non c’è stata. Senza dimenticare che nel succinto Master Plan di AdF si parla di 120 milioni di soldi pubblici per realizzare la pista, finanziamenti espressamente esclusi dalla deliberazione a suo tempo adottata. L’insieme di questi elementi impongono che si voti soltanto la realizzazione del Parco della Piana, altrimenti saremmo di fronte ad un salto nel buio e un contravvenire a quanto lo stesso Consiglio ha già previsto. L’auspicio – conclude Sgherri – è che vi siano numerose sottoscrizioni dell’ordine del giorno presentato e che domani venga approvato dall’aula”.
Notizie correlate
Tutte le notizie di Toscana
<< Indietro





