
“Non si fa che parlare di tagli alla spesa, ma il debito pubblico continua ad aumentare, mentre peggiora la qualità dei servizi al cittadino. Forse è venuta l’ora di passare ai fatti. Bene fa il sindaco Nardella a varare un progetto di alleggerimento della macchina comunale di Firenze, riducendo il numero dei dirigenti e accorpando i servizi. Così come fa bene il nuovo presidente della Camera di commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi, a prendersi l’impegno di guidare il rinnovamento, cercando di contenere le spese di gestione e ridurre la contribuzione a carico delle imprese. La vera rivoluzione però è tagliare le spese senza penalizzare ulteriormente gli utenti dei vari servizi. Così come deve essere anche nel campo della sanità. Perché non si può pensare di contenere i costi per il Servizio sanitario pubblico aumentando i ticket o demandando ai privati lo svolgimento di determinate attività. Riformare non può voler dire fare delle rinunce, perché sul piano dei servizi sociali e di assistenza ci giochiamo la nostra qualità di vita”.
Fonte: Idv - ufficio stampa
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