
"Il divieto di assistere alle partite di volley maschile imposto alle donne dal regime iraniano è inaccettabile e richiede una risposta forte da parte delle istituzioni sportive e civili del nostro paese e della città di Firenze, che si appresta ad ospitare la World League - Final Six alla quale prenderà parte, tra le altre, anche la nazionale dell'Iran".
Lo affermano la deputata di SEL, Marisa Nicchi, la senatrice Alessia Petraglia, la consigliera comunale Donella Verdi e la Rete delle Donne di SEL. A denunciare l'accaduto era stato nei giorni scorsi Taher Djafarizad, attivista dell'associazione Nedaday che si batte per i diritti civili delle donne iraniane.
"Mercoledì, al Nelson Mandela Forum, sarà proprio l'Iran a scendere in campo contro la Russia - proseguono le esponenti di SEL - Auspichiamo che le autorità sportive e civili italiane colgano questa occasione di grande valore simbolico per ribadire ancora una volta e in maniera concreta che in nessun modo e in nessuna parte del mondo sono tollerabili queste pratiche discriminatorie. Far arrivare questo messaggio a Teheran da Firenze, città di cultura, e da un luogo intitolato a Nelson Mandela, assumerebbe un significato immenso e accenderebbe una nuova luce di speranza".
Fonte: SEL Toscana - Ufficio stampa
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