Tramvia: animalisti e ambientalisti contro i cantieri della Linea 3

foto di archivio

Non siamo contrari alla tramvia, ma siamo contrari alla distruzione di un ambiente, quello lungo il torrente Mugnone, che si sta profilando per l'apertura dei cantieri per la Linea 3.

Tali cantieri, avviati su via XX Settembre dal 26 maggio e su viale Milton dal 3 giugno, data in cui è stato transennato dai due lati il ponticino pedonale sul Mugnone, oltre che prevedere l'abbattimento di oltre cento alberi storici, compresi i lecci di via dello Statuto, non tiene conto di eventuali danni alla Chiesa russa, nè del disturbo agli uccelli presenti come aironi cenerini, garzette, nitticore, germani reali e neppure del disturbo, ben più grave e con sicuro esito infausto, che verrà prodotto alle gallinelle d'acqua e ai germani che in questo periodo stanno allevando i loro pulcini. Alcuni hanno i nidi sotto e in prossimità del ponticino pedonale.

Le leggi locali, nazionali e perfino europee (direttiva n. 79/409 - legge n. 157/92 - legge n. 189/2004 - legge n. 120/2010 - legge n. 3/94 - Regolamento di Firenze aprile 2014 - art. 13 del Trattato di Lisbona dell’Unione Europea) riferiscono di biodiversità da difendere, animali da non maltrattare nè uccidere, fauna selvatica da proteggere e soccorrere, alberature storiche da salvare, gioielli architettonici da preservare, ma niente di questi principi appare considerato nei piani di costruzione della Linea 3 della tramvia.

Abbiamo chiesto al Sindaco e agli organi competenti, di tener conto di quanto sopra, di rimandare almeno l'inizio dei lavori, di ascoltare i bisogni di tanti cittadini, comitati, associazioni che ancora crediamo debbano avere un peso in un sistema democratico.

Per esprimere in dettaglio tali bisogni invitiamo i mass media ad una conferenza stampa che si terrà presso la Chiesa Ortodossa Russa , via Leone X 12,  lunedì 14 luglio, alle ore 11.

Fonte: Cinque associazioni

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