
La lettera inviata dai Consiglieri Del Carlo, Magnolfi, Gambetta, alla Presidente del gruppo di lavoro per la riforma della legge elettorale regionale
Alla Presidente del gruppo di lavoro per la riforma della legge elettorale regionale
Cara Daniela,
in vista della prossima riunione del gruppo di lavoro da Te presieduto e di fronte a comunicati e notizie di stampa che non contribuiscono, almeno per quanto ci riguarda, ad una chiara individuazione delle proposte complessive su cui il gruppo sarà chiamato ad esprimersi, desideriamo ribadire la nostra valutazione positiva circa l’impianto generale della proposta di nuova legge come da Te rappresentata nella ultima seduta.
Restano peraltro alcuni punti assolutamente decisivi, che ci auguriamo possano essere valutati dalla maggioranza con spirito di apertura, per arrivare, come a nostro avviso è possibile, ad una ampia condivisione in Consiglio della riforma.
In particolare, le questioni dirimenti ed ancora aperte sono le seguenti:
- La necessità di prevedere un’unica soglia di sbarramento, in modo da non discriminare preventivamente le liste minori e da evitare un diverso e, secondo noi, illegittimo trattamento fra liste che si presentano da sole e quelle in coalizione. La soglia unica di sbarramento, in ragione di quanto sopra, dovrebbe essere prevista al 3%;
- Premio di maggioranza. Occorre evitare un premio di maggioranza eccessivo che risulterebbe in contrasto con la recente pronuncia della Corte Costituzionale. Secondo la nostra posizione il premio di maggioranza dovrebbe scattare soltanto con il superamento del 50%, come garanzia di governabilità. Siamo disponibili tuttavia ad accedere ad un premio di maggioranza che scatti al raggiungimento del 45% dei consensi, per assicurare il 57,5% dei seggi. In caso di raggiungimento del 50% dei voti il premio di maggioranza potrebbe andare al 60%.
Ove non venga raggiunta la soglia del 45% si prevede il secondo turno.
- Listino bloccato. Siamo contrari all’introduzione anche in via facoltativa del listino bloccato anche in aderenza al parere dell’ufficio legislativo.
- Si conferma il parere favorevole alla reintroduzione delle preferenze con alternanza di genere, con la possibilità di candidature multiple fino ad un massimo di tre; siamo altresì favorevoli alla soppressione della indicazione del vicepresidente attualmente prevista.
- Circoscrizioni e ripartizioni seggi. Occorre trovare un meccanismo che scongiuri per le liste minori la certezza di un risultato con l’esclusione certa dei di almeno otto province su dieci. Questa ipotesi, che le proposte attuali rendono del tutto concreta, renderebbe puramente virtuale la competizione tra i candidati, togliendo significato alla reintroduzione delle preferenze e motivazioni all’impegno a candidarsi in grandissima parte del territorio regionale. Su questo siamo disponibili ad un confronto serio per superare o almeno limitare questo rilevantissimo aspetto negativo.
Siamo disponibili anche a eventuali approfondimenti in preparazione della riunione del gruppo di lavoro.
Cordiali saluti.
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana
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