
“Con l’approvazione del calendario venatorio anche quest’anno la Giunta Regionale perde un’occasione di fare passi avanti nella tutela della biodiversità sul nostro territorio” - – dichiara il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli.
“Aldilà dalle buone intenzioni dichiarate nel preambolo, le cattive abitudini restano tutte, in ossequio ai desideri degli ultra tutelati cacciatori toscani: si potrà continuare a cacciare alcune specie a rischio, di cui l'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) chiede da tempo il divieto, dal Combattente, alla Moretta, anatra tuffatrice, si posticipano molte chiusure, sempre rispetto alle indicazioni scientifiche, per i turdidi, la beccaccia, le anatre, e si permette ancora lo scandalo di segnare i capi di migratoria abbattuti alla fine della giornata, anziché nel momento dell’abbattimento, rendendo i controlli una vera presa di giro”.
“Mi associo quindi alle proteste del WWF e di tutto il mondo ambientalista, animalista e scientifico: sono cosciente di essere in grande minoranza in Consiglio ma sono confortato dalla coscienza di avere dalla mia parte il migliore mondo scientifico, la maggioranza dei cittadini, e di combattere una battaglia giusta affinchè la Toscana inverta la sua rotta, abbandonando pratiche sempre più insostenibili e impopolari" - conclude Romanelli.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
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