
Su Berlinguer si è parlato molto quest'anno, ma quasi sempre distorcendo o nascondendo il suo pensiero politico. In quest'opera di mistificazione si è contraddistinto chi lo sta facendo passare come un precursore e "padre nobile" del PD. Così introduce il dibattito il PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI – Sezione di Empoli “Abdon Mori” In generale la figura del grande dirigente politico è stata "santificata" o definita "moralista" dai suoi detrattori.
Noi ci proponiamo, con molta modestia naturalmente, di chiarire al pubblico che parteciperà alla nostra iniziativa, il senso del pensiero e dell'opera politica del leader comunista, l'importanza che ebbe nel contesto dell'epoca e cosa resta valido ancor oggi, al di là dei miti e delle appropriazioni indebite dell'eredità di un grande uomo politico, comunista fino all'ultimo dei suoi giorni e caduto al suo posto: in mezzo ai lavoratori e al popolo.
LUNEDI 30 GIUGNO alle 21
CIRCOLO ARCI "LE CASCINE"
VIA MEUCCI 67, EMPOLI
"BERLINGUER: 30 ANNI DOPO"
Introduce e coordina:
LUCIA MANGO (Segretaria Regionale Toscana del PdCI)
Relazioni:
FAUSTO SORINI (Segreteria Nazionale del PdCI)
“Compromesso Storico, Eurocomunismo, Alternativa Democratica. La segreteria di Enrico Berlinguer tra tattica politica e progetto strategico”.
MAURIZIO BROTINI (Segretario Regionale CGIL Toscana)
“Dai 35 giorni degli operai FIAT alla mobilitazione in difesa della Scala Mobile. Il rapporto fra il segretario del PCI e la CGIL di Luciano Lama. La battaglia di Berlinguer per il rilancio del carattere di classe e comunista del PCI”.
A seguire il dibattito.
Fonte: PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI – Sezione di Empoli “Abdon Mori”
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