
Negli ultimi giorni il dibattito politico locale è stato monopolizzato dalle notizie relative al disagio di gran parte del direttivo locale del PD circa le modalità e le scelte con le quali il Sindaco ha composto la sua giunta. Ci teniamo a precisare che quel disagio è reale, ma non ha niente a che vedere – come invece riportato da una parte della stampa locale – con le vicende congressuali né tantomeno con le primarie svoltesi a Marzo.
Come riporta il documento delle dimissioni, quello che non abbiamo condiviso è stato il metodo e il merito con cui il Sindaco ha composto la giunta. Sappiamo bene quello che la legge dispone in merito alle scelte per la Giunta, ma sappiamo altrettanto bene che la politica (e il governo di una comunità) richiede uno sforzo ulteriore che al rispetto del dettato normativo, sappia affiancare la disponibilità al dialogo e alla mediazione.
Il dibattito continuerà in seno al PD locale, come è giusto che sia, nelle sedi politiche interne, ed è interesse di tutti ricucire quanto prima questo strappo, facendo in modo che questa vicenda sia presto superata: siamo convinti che un PD coeso e in salute sia un motore necessario per la prossima azione di governo e sia perciò anche interesse del Sindaco prendersi cura di sanare questa ferita.
Sono stati giorni convulsi, quelli seguiti alla comunicazione dell'esecutivo; ma nei giorni passati si è insediato il nuovo Consiglio Comunale e la Giunta ha iniziato il suo lavoro regolarmente e senza strappi. Sentiamo su di noi la responsabilità della fase che si apre e la necessità di mettersi a lavoro da subito nell'interesse della nostra comunità. In questa ottica saremo parte responsabile e attiva nel 'avvio dell'azione amministrativa della Giunta Capecchi .
Linda Vanni e Samuele Fiorentini, assessori Montopoli in Val d’Arno
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