
Il 7 marzo del 1944 Spicchio ha vissuto uno dei momenti più bui della sua storia.
Quel giorno una formazione aerea americana sganciò, forse per errore, alcune bombe. A Spicchio, allora aperta campagna, avevano trovato rifugio persone sfollate da Empoli e dalle località limitrofe, in particolar modo quelle abitanti vicine all’Arno.
Le bombe colpirono la casa Busoni in via Pian di Sotto dove morirono 9 persone, la casa della famiglia Nucci nell’attuale via U. Foscolo dove morirono 9 persone e una abitazione a Poggiarello dove morì una persona: in tutto 19 vittime tra cui due bambini di sei anni e uno di dodici.
L’Amministrazione Comunale di Vinci nel 2002 ha inaugurato il Cippo a ricordo di quelle vittime, dando un segno tangibile di quanto sia centrale per la nostra comunità il valore della pace, e di quanto sia essenziale operare affinché non si perda la memoria della storia locale e dei suoi avvenimenti più dolorosi e gravidi di conseguenze.
Sabato 21 giugno alle 17,30 si svolgerà una commemorazione ufficiale presso il Cippo posto nel Giardino di via Massimo d’Azeglio – Spicchio.
Fermandoci nuovamente a riflettere su quell’evento terribile, contribuiremo a rafforzare un messaggio di pace che conserva sempre intatta la sua attualità.
A seguire il Sindaco e la giunta comunale inaugureranno il ponticino sul Rio dei Morticini che qualche tempo fa era stato chiuso per motivi strutturali. L’intervento ha comportato la sostituzione della vecchia passerella in legno con una in acciaio e la messa in sicurezza dei parapetti.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
Fonte: Comune di Vinci
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