Per il solstizio d'estate torna il passaggio del sole nello gnomone del Duomo

La cupola di Brunelleschi e lo gnomone

Sabato 21 giugno sarà possibile assistere al passaggio del sole nello gnomone del Duomo di Firenze, dalle ore 12.30 alle 13.30, nella cappella della Croce, a sinistra dell’Altare Maggiore.

 

Uno spettacolo unico al mondo, che ha il suo momento di massima bellezza proprio nel giorno del solstizio d’estate, quando i raggi del sole scenderanno attraverso la Cupola del Brunelleschi per formare un’immagine del disco solare che andrà a sovrapporsi perfettamente a quella posta sul pavimento del Duomo.

 

Visto il grande afflusso di pubblico, l’Opera di Santa Maria del Fiore e il Comitato per la Divulgazione dell’Astronomia renderanno possibile la visione del fenomeno anche mercoledì 25 giugno sempre dalle ore 12.30 alle 13.30.

L’iniziativa si svolgerà, in entrambi i giorni, anche in caso di cielo coperto, ed è a ingresso gratuito con accesso dalla porta dei Canonici. E’ consigliata la prenotazione telefonando al numero telefonico 055-2302885 (http://operaduomo.firenze.it/).

 

E’ dal 1475 che questo fenomeno si ripete nel Duomo di Firenze, grazie ad uno strumento astronomico, il più antico e diffuso al mondo, lo gnomone, dal greco “indicatore”, progettato per misurare la posizione del Sole in cielo e determinare la durata dell’anno solare.

 

Fatto installare nella Cattedrale presumibilmente dal matematico fiorentino Paolo Dal Pozzo Toscanelli, utilizzato a vicende alterne per oltre 300 anni, lo gnomone del Duomo di Firenze, con i suoi 90 metri di altezza, è il più grande al mondo.

 

Uno gnomone così grande poteva servire anche per un’indagine più ambiziosa e cioè quella determinare la variazione dell’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra sul piano dell’orbita, dato fondamentale per il calcolo delle effemeridi solari. L'inclinazione della Terra, infatti, non è costante ed era una questione era già discussa dagli astronomi arabi.

 

Nella Cattedrale di Firenze il foro gnomonico è stato realizzato con una tavoletta di bronzo (la bronzina) recante un'apertura centrale di un paio di centimetri di diametro e posta orizzontalmente all'interno della finestra meridionale del tamburo della Cupola, a 90 metri di altezza dal pavimento.

L'altezza dello gnomone è tale che i raggi del Sole, passanti per il foro, colpiscono il pavimento della chiesa solo dalla fine di maggio alla fine di luglio e per pochi minuti prima e dopo mezzogiorno.

In questo periodo l'immagine solare si forma sul pavimento della Cappella della Croce, a sinistra dell'Altare maggiore, dove si trovano, sotto la protezione di lastre di ottone, una linea meridiana finemente graduata e due marmi circolari, uno dentro l'altro, che funzionano da contrassegni solstiziali. Il maggiore, con un diametro di circa 90 centimetri, ha le stesse dimensioni dell'immagine solare al solstizio d'estate.

Fonte: Ufficio Stampa

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