Primo giorno della maturità: gli scritti piaccono agli studenti. Le loro impressioni a gonews.it

L'esame di maturità al liceo 'Virgilio' di Empoli (foto gonews.it)


Primo giorno per l’esame di maturità per 25mila studenti toscani delle superiori, con impegnate 670 commissioni e 3.000 docenti dislocati su tutto il territorio regionale. Stamani, mercoledì 18 giugno, la prova d’italiano. Anche nei quattro istituti di Empoli (Fermi-Da Vinci, Pontormo, Virgilio e Ferraris-Brunelleschi) i ragazzi si sono messi alla prova con tracce che, a parola di loro stessi, erano più ‘abbordabili’ rispetto al passato. gonews.it ha intervistato i protagonisti della maturità proprio al termine della loro prima fatica.

Tra le tracce proposte quella più prevedibile era senza dubbio il confronto dell’Europa tra il 1914 e il 2014: nel centesimo anniversario della prima Guerra mondiale, gli studenti sono stati chiamati a riflettere su com’è cambiata la situazione del continente in un secolo. Il tema del dono era invece al centro del saggio breve, mentre per chi si è cimentato con la letteratura c’erano alcune poesie di Salvatore Quasimodo.

Il tema di ordine generale è una frase tratta da ‘Il rammendo delle periferie’ di Renzo Piano: “Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile”. Violenza e non violenza, due volti del Novecento la traccia di ambito storico-politico, mentre per l’ambito scientifico si chiedeva una riflessione sulla tecnologia persuasiva. Domani giovedì 19, la seconda prova diversificata a seconda dell’indirizzo scolastico, lunedì il quizzone. Poi a una settimana dagli scritti sotto con gli orali.

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