
“Ritengo grave – dichiara Mauro Romanelli Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà – che a oggi la Fondazione del Maggio Musicale non abbia una sua guida, mancando sia la nomina del Sovrintendente sia del nuovo Consiglio d’indirizzo”.
“Come si può ancora procedere con la gestione straordinaria quando c’è da decidere sia la programmazione artistica dei prossimi anni, sia il piano di risanamento?”. “Non è ancora chiaro quali siano le intenzioni del nuovo Sindaco Nardella sulla Presidenza della Fondazione, di sicuro auspico che la Regione, cui spetta di diritto un membro, si faccia sentire”.
“Riguardo al risanamento – continua Romanelli – siamo in un momento difficile, le modifiche apportate dal Decreto Cultura alla c.d. Legge Bray non danno più certezze né sulla tutela dei lavoratori in esubero, né sui prepensionamenti, né sulla malattia”. “Così come resta ancora da sanare la vicenda della sostituzione delle maschere di sala che ha escluso lavoratori e lavoratrici che vantavano anni di esperienza, conoscenza delle lingue straniere, lauree e dottorati”.
“A tutte queste questioni serve dare una risposta rapida – termina l’esponente di SEL – pena la perdita totale di credibilità delle Istituzioni locali che devono avere ben presente che l’Istituzione del Maggio è cosa ben più seria che organizzare una serata di gala sul Ponte Vecchio”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
Notizie correlate
Tutte le notizie di Firenze
<< Indietro





