L'appello di Cibecchini: "Il Pd non ignori il risultato del voto e lasci la presidenza del Consiglio comunale all'opposizione"

Movimento 5 Stelle Certaldo (foto gonews.it)

Dopo mesi di campagna elettorale, il silenzio sceso sul panorama politico locale all'indomani del ballottaggio è animato principalmente da due argomenti: il toto-assessori da una parte e la scelta del Presidente del Consiglio Comunale dall'altra.

Entrambi gli argomenti sono oggetto d'interesse non solo delle forze d'opposizione ma anche di tutta la cittadinanza. Da più parti ci si aspetta che l'analisi del voto spinga il Partito Democratico a mostrare forti segni di discontinuità con il passato.

Se sulla squadra di governo possiamo solo augurarci la nomina di persone capaci e competenti al di là delle appartenenze politiche, ben diversa è la questione Presidenza del Consiglio. Il risultato elettorale ci ha consegnato un paese diviso a metà, all'interno del quale le minoranze consiliari rappresentano circa il 45% dei votanti al primo turno. Nell'ottica di una reale voglia di cambiamento e collaborazione reciproca quel 45% non può essere ignorato. Pertanto, buon senso vorrebbe che l'individuazione del Presidente fosse lasciata alle forze d'opposizione e non imposta dal Partito Democratico a colpi di maggioranza.

Un modesto consiglio finale. La strategia romana del “Divide et Impera”, con cui si punta a spaccare le opposizioni per poter meglio agire, sarebbe l'ennessimo errore. A Certaldo l'attenzione della cittadinanza è alta e ogni comportamento prevaricatore o ambiguo, non passerebbe inosservato...

Fabio Cibecchini - Movimento 5 stelle

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