La Regione agevola le riscossioni per i creditori dell'Asl 10, circa 600 le aziende o i professionisti coinvolti

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Ossigeno per tutte le aziende, soprattutto di piccole dimensioni, che hanno maturato crediti nei confronti del Servizio sanitario della Toscana non avendo ancora potuto riscuotere quanto spetta loro. La Regione ha infatti avviato un’operazione rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione fornitrici delle Aziende sanitarie le quali vantino crediti scaduti, non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per la fornitura di beni e servizi erogati. Sono cioè state avviate le procedure che danno l’opportunità anche ai fornitori della Asl 10 di realizzare liquidità immediata cedendo un proprio credito scaduto a condizioni di maggiore vantaggio rispetto a quelle normalmente praticate sul mercato. Per le micro e piccole imprese che solitamente incontrano maggiori difficoltà di accesso al credito può trattarsi di un’operazione molto conveniente essendo prevista l’erogazione di un contributo regionale finalizzato a contenere gli oneri finanziari da queste sostenuti a fronte della cessione pro soluto dei propri crediti. C’è poi un altro aspetto molto importante, quello dello smobilizzo di risorse che possono ridar fiato alle imprese e rientrare in circolo come veicolo di ripresa economica.

Per quanto riguarda l’Azienda sanitaria di Firenze sono circa 600 le aziende o i professionisti che potrebbero essere interessate a cedere a uno dei 4 intermediari finanziari che hanno aderito all’operazione promossa dalla Regione i propri crediti nei confronti della Asl 10. Si tratta di una somma che ammonta a circa 28 milioni e mezzo di euro per tornare in possesso della quale i creditori riconosceranno all’intermediario finanziario un interesse che non può superare la misura del 300 bps + Euribor 1 mese o, se si preferisce, saranno disposti ad accettare in contanti e subito una somma che varia tra il 96,75 e il 96,85 per cento di quanto spettante, lasciando che il resto vada a chi impiegherà del tempo per recuperare quei soldi.

I creditori interessati devono farsi certificare on line l’ammontare della somma spettante sull’apposita piattaforma realizzata dal Ministero dell’Economia e con questa certificazione rivolgersi a uno dei 4 intermediari – Credem Factor S.p.a., Deutsche Bank: Mps Leasing & Factoring S.p.a. e Sace Factor S.p.a. – che nel giro di un mese circa dovrebbero provvedere alla liquidazione.

Nelle prossime settimane una apposita lettera verrà inviata ai creditori che possono avere informazioni più dettagliate sull’operazione promossa dalla Regione Toscana consultando il seguente indirizzo internet: http://www.regione.toscana.it/-/smobilizzo-crediti-verso-il-sistema-sanitario-della-toscana

Fonte: Ufficio stampa Azienda Sanitaria Firenze

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