
Dopo l'esito del ballottaggio a Certaldo siamo tutti in attesa di conoscere la squadra che affiancherà il neo sindaco Cucini.
La scelta degli assessori sarà un messaggio chiaro, da lì capiremo se il maggior partito di Certaldo, uscito dimagrito dalla tornata elettorale, ha compreso l'esigenza di cambiamento, ma capiremo anche se le parole di apertura di Cucini si declineranno in fatti concludenti.
La questione della presidenza del consiglio è di per sè importante per dare un segnale di cambiamento; come minoranza vorrei che fossero le minoranze a scegliere chi dovrà garantire il massimo organo cittadino, è noto infatti che la maggioranza si tutela con i numeri mentre le minoranze con le figure istituzionali, vorremmo inoltre anche il presidente rinunciasse all'appannaggio economico previsto per dare un segno di sobrietà.
Infine mi piacerebbe che il primo consiglio si svolgesse in Certaldo Alto, nella chiesa sconsacrata dei Santi Tommaso e Prospero, da lì dovrebbe avere inizio il nuovo mandato al consiglio, proprio nella parte alta del paese, orgoglio civico ed impegno a conservare ciò che abbiamo ricevuto per restituirlo migliorato a chi seguirà dopo di noi.
Filippo Ciampolini
Filippo Ciampolini - capogruppo Forza Italia
Notizie correlate
Tutte le notizie di Certaldo
<< Indietro





