Torna dalla Repubblica Dominicana e contrae la febbre Chikungunya. L'Asl 11: "Nessun pericolo per i familiari e le persone a lui vicini"

foto d'archivio

Un caso di febbre Chikungunya nel comune di Empoli. L’infezione ha interessato una persona recatasi nei giorni scorsi in Repubblica Dominicana.

La Chicungunya è un’infezione trasmessa da zanzare presenti in zone tropicali, in particolare in Africa, Sud America e isole tropicali, che si manifesta con sintomi simili a quelli dell’influenza.

In genere, il decorso è di pochi giorni e la guarigione è spontanea.

La persona, punta durante il soggiorno nella Repubblica Dominicana, è rientrata in Italia  ed ha presentato sintomi di febbre per cui è stata inviata dal proprio medico di famiglia al centro di Malattie infettive e tropicali di Careggi dove è stata sottoposta ai necessari accertamenti, dopo di che è rientrata a casa ed è in buone condizioni di salute.

Considerato che la malattia può essere anche trasmessa dalla comune zanzara tigre, il comune di Empoli, in collaborazione con l’Asl 11, ha predisposto un programma di disinfestazione nella zona di via Fonda, che sarà effettuato appena le condizioni atmosferiche lo permetteranno.

In ogni caso, la situazione non desta alcuna preoccupazione per la popolazione.

A titolo precauzionale - come da disposizioni ministeriali -  il comune di Empoli ha emesso un’ordinanza per la disinfestazione della zona (un raggio di 100 metri) dove vive la persona contagiata. Non ci sono pericoli per i familiari e le persone con cui l’uomo è venuto in contatto.

Nell’occasione, si ricordano alcune semplici norme di prevenzione contro le zanzare in generale:

  1. evitare la formazione di raccolta d’acqua stagnante anche di piccole quantità;
  2. vuotare settimanalmente nel terreno, e non nei tombini, l’acqua dei sottovasi, piccoli abbeveratoi, annaffiatoi o altri contenitori;
  3. coprire con zanzariere, o con teli di plastica senza crearvi avvallamenti, i contenitori d’acqua quali vecchie vasche, bidoni, fusti, etc. utilizzati nell’orto o per l’allevamento di animali. Coprire anche i sottovasi inamovibili del proprio giardino;
  4. mettere pesci che si cibano di larve (gambusie  o pesci rossi) nelle vasche o fontane ornamentali;
  5. in assenza di precipitazioni atmosferiche, dotare i tombini dei propri giardini, cortili e condomini di rete antizanzare.

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