Integrazione socio-sanitaria: l'obiettivo è non retrocedere su qualità e quantità dei servizi erogati. Se ne parla in Commissione sanità


Giornata intensa di consultazioni, in commissione Sanità e Sicurezza sociale, presieduta da Marco Remaschi, su un pacchetto di proposte di legge che trattano anche aspetti legati alle Società della salute (Sds) e al loro superamento.

Come assicurato dal presidente, dinanzi ai molti intervenuti, la Commissione avrà cura di analizzare tutti i rilievi e i contributi illustrati o inviati per e-mail, prima di licenziare gli atti e passare quindi all’approvazione in aula.

Nella lunga carrellata di interventi - che ha visto prendere la parola rappresentanti degli enti locali e delle Sds, responsabili di zona, direttori generali Asl e Aou, garante infanzia e adolescenza della Toscana, cooperative e consulte, associazioni del volontariato, organizzazioni regionali e di categoria – l’attenzione si è concentrata su un obiettivo principe: continuare a garantire l’integrazione socio- sanitaria, attraverso la partecipazione e la collaborazione costante tra enti e terzo settore. Con lo sguardo attento alla differenziazione dei servizi sul territorio e alle risorse umane a disposizione.

Da qui l’invito, rivolto alla politica, di non retrocedere su qualità e quantità dei servizi erogati, per continuare a rispondere ai bisogni dei cittadini toscani, garantendo le reti di integrazione tra sociale e sanitario. (ps)

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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