
È stato un pomeriggio di confronto quello di ieri, giovedì 22 maggio, al cinema La Perla di Empoli.
Al dibattito, organizzato dal consorzio di cooperative Co&So, hanno partecipato vari candidati a sindaco dell’Empolese Valdelsa. Argomento di discussione il rapporto tra le politiche di welfare dell’Unione dei Comuni e le cooperative sociali.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Claudio Freschi, presidente del consorzio che comprende 19 cooperative e impiega più di mille lavoratori – era quello di confrontarci con i futuri amministratori dei nostri comuni e capire se c’è la possibilità di progettare insieme un ecosistema per il bene del nostro territorio”.
Nell’occasione i rappresentanti di alcune delle cooperative socie hanno presentato ai candidati varie “pillole” legate al mondo del sociale, dell’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, della cultura e del concetto di “impresa sociale”.
In una sala gremita di lavoratori delle varie cooperative i candidati a sindaco hanno poi avuto l’occasione di rispondere alle domande poste dal consorzio. Quale sarà il vostro rapporto con l’Unione dei Comuni riguardo alle politiche sociali e quale ruolo vedete per la cooperazione sociale, le domande rivolte ai candidati dei vari comuni presenti.
Tutti gli interventi (sono intervenuti i candidati di Empoli Francesco Gracci, Damasco Morelli e Brenda Barnini, di Vinci, Domenico Sammartino e Maria Chioro in rappresentanza di Anna Dimaggio, di Montelupo Paolo Masetti e Matteo Palanti, di Certaldo Filippo Ciampolini e Fabio Cibecchini, di Montespertoli Andrea Migliorini e Cristina De Crescenzo) sono andati nella direzione della ricerca del dialogo e della collaborazione con il mondo delle cooperative sociali, riconosciute dai vari candidati come un valido aiuto che consente di sopperire alle varie mancanze del pubblico nei servizi sociali e non solo. Anche per quello che riguarda la collaborazione con l’Unione dei Comuni gli interventi sono stati chiari. Chi in maniera più convinta, chi meno, ha infatti riconosciuto la necessità di confrontarsi con l’istituzione per affrontare “il sociale” a livello di area e non di singolo comune.
Ai candidati è stato poi presentato il documento, redatto dal consorzio, dedicato alle imprese sociali e allo sviluppo e l’innovazione dei servizi.
Fonte: Ufficio stampa e comunicazione Consorzio Co&So Empoli
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