CO2, Signorini (IDV): "Il Tar ha sancito la legittimità solo della fase di ricerca. Chi ha detto che a San Paolo le trivelle possano entrare in azione?"

Massimiliano Signorini (foto gonews.it)

"QUESTIONE Co2 a Certaldo: Come spesso è accaduto in questi ultimi anni regna la confusione sull’argomento ed ognuno mischia a proprio vantaggio questioni a se stanti.

La sentenza del TAR Toscana non afferma nella maniera più assoluta che da domani le trivelle possono entrare in azione in zona San Paolo. Il TAR ha solo sancito la legittimità della prima fase di ricerca, ossia quella non invasiva, che la “Lifenergy” ha già tra l’altro preventivamente compiuto e la legittimità amministrativa del progetto presentato.

Resta immutata la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e tutte le motivazioni contenute nel  Decreto regionale, ossia analisi dei possibili fenomeni di subsidenza, profondità dei pozzi (di interesse anche per i comuni di Barberino e S.Gimignano), impermeabilizzazione della falda acquifera ecc.. con il quale si rimanda l’intero progetto della “Lifenergy” alla “VIA”.  Di seguito parte del Decreto della Regione estratto  dal BURT n.9   5.3.2014: “Dato atto quindi che, dall’esame istruttorio svolto sul progetto, sulla base della documentazione presentata dal proponente, dei pareri, dei contributi tecnici, delle osservazioni pervenute e delle relative controdeduzioni del proponente, nonché con riferimento alle controdeduzioni presentate dal proponente in esito alla comunicazione di cui all’art. 10 bis della L. 241/1990, non può essere esclusa la presenza di effetti negativi significativi sull’ambiente tali da richiedere, per la loro precisa individuazione e valutazione e per l’individuazione delle eventuali misure di mitigazione ad essi relative, l’elaborazione di uno studio di impatto ambientale e lo svolgimento di una procedura di VIA.

Ora veniamo a noi Sig. Piazzini, perché dopo le sue non rispettose dichiarazioni, un chiarimento è alquanto auspicabile.

Sono stato il primo a portare all’attenzione del Consiglio Comunale di Certaldo la questione estrazione anidride carbonica e insediamento industriale, attraverso una mozione che motivava un primo parere politico negativo e sono stato l’unico Consigliere a presentare le dovute osservazioni in Regione come risulta dal BURT stesso, che tra l’altro contenevano tutte le motivazioni per le quali si è deciso il procedimento di VIA.

Viste le sue dichiarazioni: “abbiamo bisogno di persone che rappresentano le istituzioni che siano serie e responsabili nel far rispettare le leggi e non ciarlatani o maghi del consenso che vogliono solo e comunque, anche contro legge come con l’istituzione di un nuovo parco, ostacolare le attività di impresa” , avrei il piacere di sapere se per lei sono una persona che rappresenta le istituzioni, seria e responsabile nel rispettare le leggi o se sono classificabile come ciarlatano e mago del consenso.

Mi permetto di farle sapere poi che il comune di Certaldo non è un’azienda, ma una Istituzione dove non solo si esercitano diritti ma si compiono doveri. Bene, io mi sono sentito in dovere come amministratore, di tutelare il territorio e pensare al miglior sviluppo socio-ecomico, con gli strumenti che la legge mi riconosce.

Viste poi altre sue dichiarazioni: ….Impresa ostacolata dalle forze politiche locali con la sola ragione della seggiola…

Informo che non sono candidato, ne in accordi per la “seggiola”. Sono certo che di questo ne sarà lieto, poiché avrà a che fare con la gran parte dei politici che propagandano la loro assoluta contrarietà all’insediamento minerario, senza essere conseguenti con atti formali, in tutte le sedi preposte".

Massimiliano Signorini, Capogruppo “Italia dei Valori” Certaldo

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