
Giacomo Cucini, candidato sindaco PD Certaldo, fa il bilancio della sua campagna elettorale:
Siamo alla fine di una lunga campagna elettorale che mi ha visto e ci ha visti impegnati in quello che da sempre è stato il nostro unico obiettivo: parlare con le persone, ascoltare i problemi e cercare le possibili soluzioni.
Crediamo fermamente che il nostro sia un programma credibile soprattutto per il fatto che è stato costruito da lontano grazie al contributo e alle proposte di tanti cittadini, associazioni e categorie economiche.
Gran parte del programma ruota intorno al rilancio dello sviluppo economico: abbiamo proposte riguardo all'incentivazione di nuove opportunità di lavoro per i nostri giovani, partendo dalla consapevolezza che il rilancio del settore manifatturiero innovato con nuovi settori debba ancora essere il motore del nostro sviluppo.
L'incubatore d'impresa sarà il centro dello studio di nuove possibilità manifatturiere, luogo in cui chi ha voglia di sperimentare una propria attività lo può fare senza costi.
Abbiamo puntato su un forte investimento anche nei settori legati alle specificità del territorio come il turismo, la cultura e il settore eno-gastronomico. E abbiamo previsto anche la realizzazione di uno sportello amico delle imprese per facilitare l'espletamento di tutte le pratiche burocratiche.
Vogliamo una città più bella perché i prossimi cinque anni dovranno essere quelli che si dedicano alla riqualificazione dell'esistente, alle manutenzioni, alla cura degli spazi di aggregazione e al decoro urbano: così la città sarà più accogliente per nuove imprese, per nuove attività commerciali, per i turisti, ma anche per i nostri cittadini. A partire dal centro urbano con una priorità per Piazza della Libertà, che deve tornare prima possibile alle famiglie come luogo centrale di aggregazione.
Un politica forte per gli anziani, così come per i giovani, le due componenti della nostra comunità che oggi presentano più problemi.
Un obiettivo ambizioso, quello di provare a ricreare il senso di comunità ed aumentare l'orgoglio di essere certaldesi, che dia modo a tutti di sentirsi parte di un unico grande progetto, di inserirsi nel volontariato di qualsiasi tipo, consapevoli che le associazioni saranno fondamentali per il futuro di Certaldo e che proprio per questo meritano sempre maggiore considerazione anche da parte dell'amministrazione.
Siamo alla fine di una campagna elettorale che ha visto cinque candidati contro uno. Francamente ne abbiamo sentite tante: progetti faraonici di 12 musei, parchi letterari, bevute gratis a Mercantia, team di esperti europei per la viabilità, cose spesso impossibili come quest'ultima perché non tiene conto delle leggi e dei tagli alle consulenze esterne.
Per il resto tutti si sono uniformati sugli stessi punti, sul dire le stesse cose, in una logica opposta alla frammentazione politica che si è andata a costituire, perché è evidente che il vero obiettivo verso cui convergono tutti è quello di togliere voti a noi e non quello di governare davvero Certaldo.
Nel nostro caso, dietro lo stesso simbolo ci sono idee nuove e altre personalità, desiderose di portare avanti un approccio di governo nuovo, fianco a fianco con i propri cittadini.
A parte aggressività, attacchi e accuse strumentali, non abbiamo sentito come gli altri intendono mantenere i servizi, curare i problemi sociali, relazionarsi nei confronti dell' Unione dei Comuni, chiudere un bilancio stanti i vincoli del patto di stabilità e normative da rispettare. Soprattutto non c'è la percezione di come riorganizzare la macchina amministrativa che ha tutte le posizioni di responsabilità in scadenza.
Noi abbiamo deciso di non cedere alla polemica e di raccontare in concreto come vogliamo agire, incontro dopo incontro da dicembre ad oggi.
Abbiamo preso posizioni chiare anche su temi scottanti come la CO2, a cui ribadiamo un fermo no, ma consapevoli delle leggi esistenti lavoriamo alle alternative: un accordo sovracomunale sul parco fluviale, la possibilità di incidere con i vari livelli di partito e di governo sull'impianto normativo.
Non abbiamo sentito invece dagli altri come poter arrivare al No che tanto urlano, ma ancora soltanto strumentalizzazione, attaccandosi addirittura alla mancata presenza del Presidente della Regione Enrico Rossi, dovuta esclusivamente a problemi organizzativi di tempistica negli spostamenti tra le varie iniziative e non certo alla paura di confrontarsi con la piazza come dimostra ogni giorno il suo impegno diretto per le vertenze più critiche in giro per la Toscana.
Qualcuno mi ha detto che ho parlato molto di noi e di Certaldo e poco di me in questi mesi: ho 30 anni, una laurea in scienze politiche, mi sono avvicinato alla politica 6 anni fa con il PD, da 5 sono assessore con diverse deleghe alle quali ho cercato di dedicare il massimo impegno.
L'esperienza in amministrazione mi ha dato modo di impegnarmi per il mio paese, acquisendo competenze e strumenti che mi hanno fatto valutare cosa secondo me è giusto o sbagliato.
Ora sono candidato a Sindaco, pronto a guidare una mia amministrazione con la mia personalità e con i miei modi di fare politica, pronto a riconoscere errori, perché credo che la politica debba tornare ad essere umile.
Se i cittadini mi daranno fiducia proverò a fare quello che i cittadini si aspettano da un sindaco: prima di tutto, stare fra la gente. Perchè sono consapevole che un Sindaco non può permettersi di perdere la percezione dei bisogni e delle esigenze della propria comunità.
Lo farò insieme ad una squadra importante intorno a me, sapendo di poter contare su tante competenze, passione ed entusiasmo vero.
Grazie a tutti per questo bel percorso, soprattutto a chi ha messo faccia, idee ed impegno all'interno delle tre liste di appoggio: PD Certaldo, Con Giacomo Cucini per Certaldo e Sinistra per Certaldo (Comunisti italiani e SEL).
Questo è solo l'inizio, faremo di tutto per non deludere chi ci ha dato la forza di arrivare fino a qui. Ricordiamo che le votazioni si svolgono solo nella giornata di domenica 25 maggio dalle 7 alle 23: chiediamo un voto alla serietà di una proposta nuova e concreta per Certaldo.
Fonte: Giacomo Cucini, candidato sindaco PD Certaldo
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