
Il segretario del Partito della Rifondazione Comunista di Empoli, Davide Carpentieri, intende dare le proprie indicazioni di voto per le elezioni amministrative ed europee di domenica 25 maggio.
“A pochi giorni da un voto che definire importante è dire poco – spiega – vorrei dare il contributo mio e del partito che rappresento a Empoli in favore della candidata a sindaco Dusca Bartoli e della lista “Sinistra Unita per Empoli”. Fin da subito abbiamo aderito al percorso intrapreso, insieme ad altre forze, con Fabrica Comune perché siamo convinti oggi più che mai che ci sia bisogno di sinistra anche e soprattutto all'interno degli enti locali. Siamo stati dentro a quel percorso da comunisti e abbiamo deciso di farci rappresentare, con il coraggio di chi sa di essere nel giusto, dal nostro simbolo e senza rinnegare i nostri valori. La nostra è una lista espressione del lavoro in tutte le sue espressioni: operai, precari, studenti in cerca di un'occupazione futura”.
“Siamo stati coraggiosi appunto – prosegue Carpentieri – perché in un momento in cui gli altri preferiscono la politica dell'accordicchio, la strategia del partito liquido e la tattica dell'ammucchiata (quella per cui non ci sono distinzioni tra destra e sinistra), noi abbiamo deciso per la coerenza. Non promettiamo mari e monti, ma sappiamo che ciò che proponiamo è possibile. Una svolta sul lavoro, fermando le esternalizzazioni e reinternalizzando i servizi persi finora e allo stesso tempo facendosi garanti come amministrazione del rispetto dei diritti dei lavoratori – senza chinare la testa di fronte ad episodi come il licenziamento per un post su facebook di due dipendenti in una fabbrica della zona – è possibile. Il rispetto dei beni comuni, a partire dal referendum sull'acqua sulla quale sono i sindaci a decidere, è materia comunale. Reimpossessarsi della gestione della città, sia dal punto di vista urbanistico che da quello della sicurezza dei luoghi pubblici, togliendola dalle mani dei privati è un impegno concreto”.
Quindi, il segretario Prc empolese interviene anche sul voto per le europee. “Ormai a tutti i livelli si invoca il cambiamento – afferma – ma spesso non si ha nemmeno bene in mente che senso abbia: c'è chi vende il cambiamento come continuismo rispetto alle politiche finora portate avanti da Partito socialista europeo (quello del Pd e del candidato Shultz) e Partito popolare europeo (quello del centro-destra) e chi come populismo. Noi siamo per l'Europa dei popoli, vogliamo rompere la corda che le banche e la Troika (Unione, Fondo monetario e Banca centrale) hanno messo al collo dei paesi più deboli e rinegoziare i trattati finanziari, a partire dal Fiscal Compact. L'unica forza che può farlo, per storia e valori, è la sinistra riunita nella lista “L'Altra Europa per Tsipras”. Infine, intendo dare la mia indicazione al candidato Fabio Amato, un compagno che ha grande esperienza in Europa e che si è sempre battuto per affermare i nostri valori”.
Fonte: Partito della Rifondazione Comunista di Empoli
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